“Le donne? Mi piacciono nel letto”. Sindaco anti quote rosa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Agosto 2015 9:45 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2015 12:55
"Le donne? Mi piacciono nel letto". Sindaco anti quote rosa

“Le donne? Mi piacciono nel letto”. Sindaco anti quote rosa

ROMA – Non si sa se è peggio la presa di posizione (“Come posso dare la delega alle malghe a una donna”) o quella che voleva essere una battuta distensiva (“A me le donne piacciono nel letto”). Fatto sta che Natale Floretta, sindaco amministratore di 728 anime, è riuscito nella difficile impresa di dar visibilità per i motivi sbagliati a Clotz, paese della Val di Non in Trentino,  famosa per le mele Melinda

Il problema per la sua amministrazione, ma anche quello di altri paesi della zona, è l’applicazione delle quote rosa imposta della legge regionale sulle Pari Opportunità. Al quotidiano il Trentino aveva spiegato: “Volevo avere quattro assessori, ma come faccio a dare a una donna le deleghe su foreste e malghe?”. E infatti la delega l’ha data a un maschio.

“Foreste e malghe, è una delega specifica, è adatta agli uomini. Non posso mica mandarci una donna in montagna a prendere misure con i forestali!” aveva aggiunto. Poi la battuta finale: “C’è chi dice che noi Comuni siamo contro le donne. Ma io l’ho già detto: a me le donne piacciono nel letto”.

Sara Ferrari, assessore provinciale alle pari opportunità, gli ha risposto a muso duro su Twitter: “Il sindaco di Cloz ha infangato le donne e l’istituzione che rappresenta. Dichiarazioni totalmente indegne del ruolo”.