Luciano Franceschi, indipendentista veneto, in mutande a processo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2013 14:09 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2013 14:09
Luciano Franceschi, indipendentista veneto, in mutande a processo

Luciano Franceschi (foto da Youtube)

PADOVA – Luciano Franceschi, indipendentista veneto, si è presentato al processo in mutande. L’uomo, 54 anni, è accusato di tentato omicidio per aver sparato lo scorso 11 febbraio contro il direttore della Bcc dell’Alta Padovana di Campodarsego (Padova).

Franceschi ha spiegato che la sua era una forma di protesta nei confronti dei giudici italiani (nello specifico quelli del tribunale di Padova). Franceschi dunque era in mutande e calzini per raffigurare “lo stato sociale e coloniale dei veneti, sotto occupazione“.

A causa di questo inconveniente, il processo è iniziato con una mezzoretta di ritardo. Ci sono infatti voluti diversi minuti di trattative per convincere l’imputato che quell’abbigliamento non era “conveniente”. Alla fine Franceschi si è messo anche un cappotto.

In aula, Franceschi ha chiesto di essere “giudicato dalla Corte di Giustizia Veneta, tribunale indipendentista”