Poste cancella la mail gratuita: da marzo solo a pagamento

Pubblicato il 21 settembre 2011 20:56 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2011 21:29

ROMA – Utenti delle poste dite addio alla vostra mail: l’azienda ha deciso, senza preavvisare nessuno, di sospendere il servizio gratuito di “postemail”, la casella di posta messa a disposizione degli utenti registrati sul sito poste.it. Vedendo le proprie caselle di posta non aprirsi in molti hanno pensato a un disservizio momentaneo ma la realtà è che postemail vivrà fino a marzo 2012 poi gli utenti che l’hanno utilizzata finora dovranno virare verso un’altro provider di posta elettronica. Oppure rimanere fedeli a Poste che, però, tramuterà il servizio di mail in servizio a pagamento, fornendo agli utenti anche la Pec, posta elettronica certificata, per mandare mail con valore di raccomandata (obbligatoria per i professionisti).

Sul sito di postemail ora si legge:

DA OGGI POSTE TI SCRIVE SOLO SULLA “BACHECA”. LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA “POSTEMAIL” RESTA ATTIVA FINO AL 31/03/2012.

Dal 12/09/2011 Poste Italiane invia le comunicazioni relative ai servizi online del Gruppo, nello spazio denominato “Bacheca” accessibile nell’area riservata “MyPoste”.

Nella Bacheca riceverai le comunicazioni che abitualmente ricevi nella cartella “Comunicazioni BancoPosta” relative alle operazioni dispositive online (conferme di pagamento bollettini, bonifici, ricariche Postepay, ricariche telefoniche, ecc.) effettuate sul tuo conto BancoPosta e agli altri servizi online di poste.it, come l’invio di Raccomandate, Lettere e Telegrammi. Dalla Bacheca non potrai né inviare né inoltrare messaggi. 

Tutte le comunicazioni che hai ricevuto fino al 12/09/2011 nella cartella “Comunicazioni BancoPosta” saranno automaticamente salvate nella tua “”Bacheca” a Gennaio 2012.

Email o allegati presenti nelle tue cartelle personali saranno invece disponibili fino al 31/03/2012.

Entro tale data ti invitiamo a salvare eventuali email o allegati presenti nelle tue cartelle personali. Potrai salvare i dati anche utilizzando i comandi del menù ‘opzioni aggiuntive>esporta messaggi’.

Le alternative da qui al marzo 2012, dunque, sono aprirsi un nuovo indirizzo di posta elettronica oppure virare su “Postemailbox”, firmata dalla stessa società ma questa volta a pagamento. Ed è proprio in tale direzione che l’azienda spinge il proprio pubblico. Il canone annuo è pari a 12,00 euro iva esclusa; resterà, però, senza spese per tre anni se si è clienti Bancoposta online o Bancoposta click, per uno nei confronti dei titolari di una carta “Postepay” nominativa.

Lo strumento permette di inviare e ricevere comunicazioni sicure e certificate attraverso una casella di Pec, firmare digitalmente documenti elettronici dandogli lo stesso valore come se fossero stati sottoscritti in originale, conservare i dati nella sezione di archivio capiente 4 gigabyte.

In attesa che il pubblico si riorganizzi, le comunicazioni riguardanti le operazioni dispositive on-line effettuate sul conto Bancoposta (conferme di pagamento bollettini, bonifici, ricariche…) e gli altri servizi elettronici (come l’invio di raccomandate, lettere e telegrammi), saranno recapitate in “Bacheca”, accessibile nell’area riservata “MyPoste”. Dalla quale, però, non si possono inoltrare né spedire messaggi.