Maltempo, alberi caduti a Roma. Pioggia e neve in arrivo a Sud. Chiusa l’A1

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2015 19:54 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2015 23:14
Maltempo, alberi caduti Roma. Pioggia e neve in arrivo a Sud. A1 chiusa

Maltempo, alberi caduti Roma. Pioggia e neve in arrivo a Sud. A1 chiusa

ROMA – A1 chiusa in Toscana per neve, forti raffiche di vento, disagi a Roma per alcuni alberi caduti e pioggia e neve in arrivo al Centro Sud. L’inverno alza la voce e porta maltempo ovunque a causa di una vasta area di bassa pressione che sta tenendo sotto scacco molti Paesi d’Europa e anche l’Italia.

Toscana: allerta neve fino alle 24 di sabato

Dal primo pomeriggio di venerdì l’Autostrada del Sole è stata chiusa al traffico, a causa di forti nevicate, tra le uscite di Valdarno e Valdichiana, tra le province di Arezzo e Siena. Si sono formate code di 3 km in aumento tra Valdarno ed Arezzo verso Roma e di 2 km in direzione opposta. In tutta la Toscana la situazione resta critica: la Protezione civile ha emesso un nuovo bollettino di criticità con un’allerta meteo per neve fino alle 24 di sabato.  Su tutta la regione sono previsti in particolare locali rovesci nevosi a quote collinari (oltre i 400-500 metri), anche abbondanti in alcuni luoghi. Potranno anche verificarsi locali problemi alla circolazione stradale, con isolate interruzioni della viabilità e possibili black-out elettrici e telefonici. La Protezione civile raccomanda pertanto la massima attenzione alla guida dei veicoli durante gli spostamenti ed invita a verificare la presenza a bordo delle dotazioni invernali e ad informarsi sulla situazione in atto presso gli appositi siti web e numeri verdi dei gestori delle principali infrastrutture. Prosegue, fino alle 8 di domani, anche l’allerta mareggiate nelle aree costiere, così come per il vento forte di maestrale fino a burrasca su basso Arcipelago e litorale grossetano.

Lazio: alberi e rami caduti, 2 feriti a Roma

Sta tornando progressivamente alla normalità la circolazione ferroviaria fra Pomezia e Torricola – tratto di linea che interessa le FL7 ( Roma – Formia) e FL8 (Roma – Nettuno) – rallentata dalle 15.30 alle 16.30 per la caduta di un albero sulla sede ferroviaria, provocata dal forte vento. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno rimosso l’ostacolo e ripristinato il corretto funzionamento della linea. Per consentire i lavori i treni hanno viaggiato su un solo binario e due regionali sono stati limitati a Campoleone. Ripercussioni anche per altri 10 treni – nove Regionali e un Intercity – con rallentamenti, rispettivamente, fra 15 e 40 minuti e di 80 minuti. A Fiumicino ritardi per le forti raffiche di vento a oltre sessanta chilometri all’ora.

Campania: interrotti i collegamenti con le isole

Sono interrotti a causa del maltempo i collegamenti marittimi tra Napoli e le isole del golfo. Soltanto un traghetto della Caremar è riuscito a salpare venerdì mattina da Capri alle 6.30, tutte le successive corse sono state annullate. Stop sia alle navi che agli aliscafi tra Napoli e le isole di Capri, dove una tempesta di vento ha sradicato alberi e provocato forti disagi, Ischia e Procida. Nel golfo soffiano fortissime raffiche di vento da sud-ovest e il mare si presenta agitato: secondo i bollettini meteo in alcune zone di Capri le onde hanno superato i 4 metri. Dopo una notte di tempesta, la burrasca sembra non dare tregua. Sempre in Campania si registrano allagamenti in Irpinia: strade e fondi agricoli sono sott’acqua in provincia di Avellino, per lo straripamento del torrente Avellola, causato dalle abbondanti piogge che da ieri sera si sono abbattute su tutta la Campania. I carabinieri della stazione di Altavilla e della compagnia di Mirabella Eclano hanno provveduto all’evacuazione di tre famiglie, in totale 10 persone. Non si registrano feriti. Disagi anche nel Salernitano, dove le scuole sono rimaste chiuse venerdì.

Volo Madrid-Ciampino dirottato su Pescara

A causa del maltempo e, in particolare, del forte vento, il volo Madrid-Ciampino che sarebbe dovuto atterrare nella capitale alle 15.25 è stato dirottato sull’aeroporto di Pescara. Viste le condizioni meteorologiche che hanno reso impossibile l’atterraggio su Roma i piloti hanno deciso di atterrare a Pescara, dove il velivolo è arrivato attorno alle 16,00. Poi, dopo circa un’ora, i passeggeri sono ripartiti per Ciampino. Problemi, sempre a causa del vento, anche per il volo Milano Linate-Pescara che è atterrato in Abruzzo con circa un’ora e mezza di ritardo. Di conseguenza, il Pescara-Linate è partito due ore e mezza dopo l’orario previsto e il Milano-Pescara serale atterrerà alle 23.25 invece che alle 22.05.

Allerta meteo, pioggia e neve al Centro Sud

La perturbazione atlantica che sta interessando l’Italia porterà ancora maltempo nelle prossime ore, in particolare sulle regioni centrali e meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede, dal pomeriggio di venerdì, nevicate fino ai 300-500 metri su Umbria, Abruzzo, Molise e settori orientali del Lazio, con apporti al suolo generalmente moderati, e fino ai 500-700 metri sui restanti rilievi del Lazio.

Nel corso della mattinata di sabato la quota neve tornerà al di sopra dei 700-1000 metri, mentre sulla Toscana si prevedono nevicate al di sopra dei 400-700 metri. Proseguiranno, inoltre, piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da forti raffiche di vento, su Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. Sulla base dei fenomeni previsti, il Dipartimento ha valutato per oggi e domani una criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato su buona parte della Basilicata.

Criticità arancione è invece prevista sul resto della Basilicata e su bacini interni di Lazio, Abruzzo e Molise, sulla Campania e su parte della Calabria. Per la giornata di domani, è stata valutata una criticità arancione per rischio idrogeologico sui settori occidentali abruzzesi, su parte della Campania e della Calabria nonché su gran parte della Sicilia e sulla Sardegna occidentale.