Maltempo, Italia sotto zero: neve a Milano. Vittime in Francia e Portogallo

Pubblicato il 19 Gennaio 2013 17:58 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2013 17:59

Maltempo, neve in Abruzzo (foto Ansa)

ROMA – Neve a Milano, neve a Bologna, neve anche  in Ciociaria. E poi gelo ovunque, dalla Lombardia alla Calabria. Per l’Italia quello del 19 e 20  gennaio è un week end nella morsa del maltempo.

Protezione civile: “Emergenza prosegue”.  In base alle previsioni disponibili e di concerto con le Regioni coinvolte, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse: da stasera precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, in estensione al Friuli Venezia Giulia. Da domani i fenomeni, che potranno essere accompagnati da vento forte e attività elettrica, interesseranno anche Sardegna e Sicilia.

Neve al nord, regge la rete ferroviaria. Neve sulla rete ferroviaria, senza conseguenze sulla circolazione. Questa la situazione comunicata da Rfi. Piemonte: nevica a Bardonecchia, Novara e Biella. Nevischio su alessandrino e astigiano. Lombardia: nevica nel nodo di Milano e nel bacino di Cremona e nel pavese. Emilia: acqua mista a neve sulla Bologna-Piacenza. Liguria: nevica intensamente a Novi Ligure e Ronco Scrivia, moderatamente sulla Savona-San Giuseppe di Cairo e nei pressi di Ovada. Toscana: nevica sulla linea Pontremolese.

Dalla neve al ‘gelicidio’, cioe’ la pioggia che gela al suolo, nelle aree dei bacini Secchia- Panaro e Trebbia-Taro e nell’area di Parma e Piacenza (ma non nella parte di pianura). E’ quanto prevede l’aggiornamento sulla fase di attenzione diramato dalla protezione civile dell’Emilia Romagna, valido dalle 22 di oggi alle 16 di domani. Nelle successive 48 ore la tendenza e’ all’esaurimento dei fenomeni.

La prima nevicata 2013 a Milano. Dalle 15 di sabato 19 gennaio ha iniziato a cadere la neve su Milano, ed è la prima nevicata del 2013. In mattinata di sabato c’era stata una lieve precipitazione di acqua mista a neve ma dalle 15 la nevicata si è fatta via via più intensa. Al momento non si registra alcun problema per la viabilita’.

E’ in corso il Piano neve del Comune di Milano. Il Coc (Centro operativo comunale) e’ riunito presso la sede di via Drago. Presenti, oltre al Comune di Milano, Protezione civile comunale, Polizia locale, Amsa, Atm. ”Dalle prime ore del pomeriggio – si legge in una nota-, si registra su Milano la prima parte della perturbazione. Le precipitazioni nevose si intensificheranno a partire dalle ore 20. Sono pronti a entrare in azione 180 camion per le operazioni di salatura ed eventuale lamatura al fine di evitare l’accumulo della neve. Inoltre, e’ gia’ programmato che i mezzi siano attivi tutta la notte per garantire l’agibilita’ delle strade”.

Abruzzo, valanga. Trovato morto il secondo escursionista. E’ stato trovato morto anche il secondo dei due escursionisti dispersi da giovedì nel comprensorio di Monte Pratello a Rivisondoli (L’Aquila). Il corpo di Lanfranco Castiglione, 25 anni,  di Montebello di Bertona(Pescara), era non molto distante dal luogo in cui ieri e’ stato trovato senza vita, sotto 2 metri di neve caduti con due valanghe, il compagno di escursione, il trentaseienne Fabrizio Di Giansante di Penne (Pescara), localizzato grazie al segnale dell’Apparato ricerca travolti valanga.

Ancora peggio va in altri paesi europei. La situazione più critica è in Francia dove 5 persone sono morte sulle strade proprio per la neve e il ghiaccio. In Lozere, Francia centrale, quattro persone, tra cui tre militari, sono morte in due diversi incidenti, entrambi provocati dal ghiaccio che ha ricoperto le strade dopo le forti piogge del pomeriggio. In un primo tamponamento a catena, che ha coinvolto un camion e dieci vetture su un viadotto dell’autostrada tra Montpellier e Clermont-Ferrand, ha provocato una vittima , una donna di nazionalita’ spagnola che viaggiava a fianco del marito, rimasto gravemente ferito. Il secondo incidente è avvenuto nel piccolo comune di Buisson, nel nord della Lozere, e ha provocato la morte di tre militari che viaggiavano su una vettura dell’esercito verso Parigi, dove erano stati richiamati come riserve per l’intervento in corso in Mali. La loro auto, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trovata di fronte un grosso camion, in sbandata a causa del ghiaccio, e per evitarlo sarebbe stata colpita da un altro tir, che arrivava alle sue spalle. Paura anche a Chambery, sulle Alpi, dove un bus che trasportava un gruppo di turisti russi si e’ ribaltato, forse a causa della strada ghiacciata, facendo venti feriti di cui tre gravi tra i passeggeri.

E scatta, sempre in Francia, l’emergenza voli:  La direzione dell’aviazione civile francese ha chiesto alle compagnie aeree di ridurre del 40% il numero di voli programmati per domani sugli scali parigini di Orly e Roissy-Charles de Gaulle, su cui sono attese nuove forti nevicate. Lo annuncia la societa’ di gestione degli aeroporti della capitale francese, che invita i viaggiatori a verificare che il loro volo sia confermato prima di muoversi.

Vittime anche in Portogallo.  La pioggia e i venti molto forti che si abbattuti oggi sul Portogallo hanno causato un morto e due feriti, creando disagi anche nei trasporti stradali e ferroviari e nella distribuzione dell’energia elettrica.    I soccorritori hanno riferito che un uomo di 85 e’ morto per trauma cranico dopo essere stato scaraventato da una raffica di vento contro la porta della sua casa a Abrantes (centro). Una ragazzina di 13 anni e un ragazzo di 18 sono invece rimasti feriti in seguito al crollo di un camino ad Agualva, nella periferia occidentale di Lisbona.