Manuela Bailo, autopsia conferma: “E’ stata sgozzata”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 novembre 2018 12:10 | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2018 12:27
Manuela Bailo, autopsia conferma: "E' stata sgozzata"

Manuela Bailo, autopsia conferma: “E’ stata sgozzata”

BRESCIA – Manuela Bailo è morta sgozzata. Lo scrivono i medici legali che hanno depositato la relazione dell’autopsia eseguita sul corpo della sindacalista bresciana di 35 anni uccisa quest’estate dal collega e amante Fabrizio Pasini. L’uomo, 48 anni, collega al Caf della Uil di Brescia della donna, confessò il delitto dopo aver occultato il cadavere ed essere partito per due settimane di vacanza in Sardegna con moglie e figli.

Manuela Bailo era scomparsa a fine luglio da Nave (Brescia). Il suo corpo fu ritrovato dopo 23 giorni in una vasca di liquami dismessa ad Azzanello, nella campagna cremonese. Pasini che si è costituito autonomamente è ora rinchiuso nel carcere di Brescia. Sulla dinamica però continua a negare e ripete di averla spinta dalle scale dopo un litigio: “Ma non l’ho accoltellata alla gola”, dice. Manuela, stando al suo racconto, si era arrabbiata scoprendo che lui aveva fatto un tatuaggio che avrebbero invece dovuto fare insieme.

Gli inquirenti non gli hanno mai creduto e ora l’autopsia sembra confermare che la giugulare della giovane è stata recisa completamente da un’arma da taglio. Un coltello che non si trova e del quale il presunto assassino si sarebbe sbarazzato nei giorni successivi al delitto.