Marino, l’ultima allucinazione: partita della pace Olanda-Italia non esiste

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 11:36 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 11:50
Marino, l'ultima allucinazione: partita della pace Italia-Olanda non esiste

Marino, l’ultima allucinazione: partita della pace Italia-Olanda non esiste

ROMA – Unamichevole Olanda-Italia, da giocare a Rotterdam, il cui ricavato servirà a riparare i danni della devastazione portata in piazza di Spagna dai tifosi del Feyenoord? E’ stata tutta un’allucinazione del sindaco di Roma, Ignazio Marino, che lunedì si era detto certo che la partita ci sarebbe stata:

“Ho parlato con il presidente Tavecchio, che si è dimostrato entusiasta di questa idea. Un’idea dell’assessore Paolo Masini a cui ho subito aderito. Sono sicuro che riusciremo a realizzarla”.

Ma né Tavecchio, né il suo omologo alla Knvb (la nostra Figc) hanno in realtà accettato. Il portavoce della Federcalcio olandese Bas Ticheler, ne fa una questione di responsabilità:

“Troviamo anche noi triste quanto è successo a Roma ma noi non ne siamo coinvolti. Questi tifosi di club si sono comportati male in una città straniera. La vicenda riguarda una competizione che non è organizzata dalla Knvb. Sarebbe strano se agissimo”.

Mentre Tavecchio tira in ballo il calendario internazionale e gli accordi tra le rispettive nazionali:

Pur senza avere colpe ci siamo messi a disposizione con il sindaco Marino per la Barcaccia, ma più in là non possiamo andare. Non dipende da noi. Le nostre amichevoli sono già finite contrattualmente, è un’idea che ho appoggiato ma dipende dagli olandesi, visto che si dovrebbe giocare a Rotterdam, non a Roma”.

Italia e Olanda, infatti, hanno già giocato sia nei Paesi Bassi (Amsterdam, 6 febbraio 2013, risultato 1-1), sia da noi (Bari, 4 settembre 2014, 2-0 per gli azzurri). Dunque per una nuova amichevole bisognerebbe aspettare fino a novembre 2015 o giugno 2016. Per via di tutta una serie di intese per diritti tivù, sponsor e incassi di pubblico.

Intanto Marino solidarizza col sindaco di Rotterdam, Ahmed Aboutaleb. Mentre tra Amsterdam e Roma sono già in corso raccolte fondi spontanee per racimolare il denaro necessario a ripagare i danni.

Martedì sera, alle 18, è previsto invece un sit in di protesta davanti all’ambasciata olandese, organizzato dalle associazioni Roma Pulita, Retake Roma, Museando@Roma e Volontari Decoro Tredicesimo. Lo slogan è: “Siamo tutti nella stessa barca”, in riferimento alla fontana del Bernini danneggiata. L’appuntamento è alle 18 all’angolo tra via Aldrovandi e via Michele Mercati:

“Presentiamoci con delle barchette fatte di carta e cartoncino con uno slogan sulla fiancata – dicono gli organizzatori – Altri slogan sceglieteli voi, che siano in italiano, inglese o olandese fa lo stesso, ma devono essere non violenti, non provocatori, non vendicativi”.