Martino e Pietro Mazza uccisi per un debito di seimila euro a Buttapietra (Verona)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Marzo 2015 15:43 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2015 20:31
Martino e Pietro Mazza uccisi per un debito di seimila euro a Buttapietra (Verona)

Martino e Pietro Mazza uccisi per un debito di seimila euro a Buttapietra (Verona)

VERONA – Un prestito non saldato: sarebbe questo il movente dietro l’omicidio di Martino Mazza, 48 anni, originario di Ercolano (Napoli), e il figlio Pietro, 25 anni a Buttapietra, in provincia di Verona.  A sparare, durante una lite cominciata sabato 14 marzo e ripresa stamattina, secondo i carabinieri sarebbe stato Filippo Manzo, 54 anni, anch’egli campano.

La ricostruzione del Gazzettino: Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Verona, ieri sera i tre si sono incontrati per chiarire una questione economica a casa di Manzo. Quest’ultimo avrebbe vantato crediti per seimila euro, ma la vicenda è ancora da chiarire. I toni della discussione si sono alzati e c’è stata una lite piuttosto violenta.
Alle 8 di stamani padre e figlio sono tornati per avere un chiarimento, c’è stata una colluttazione e Manzo è rimasto ferito alla guancia con un’arma da taglio. A quel punto ha estratto la pistola ed ha sparato dieci colpi di pistola contro i due sul vialetto esterno all’abitazione