Milano, forte odore di fumo in varie zone. Arpa: “Non sono inquinanti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 ottobre 2018 12:45 | Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2018 12:46
Milano, forte odore di plastica bruciata: Arpa rassicura

Milano, forte odore di fumo in varie zone. Arpa: “Non sono inquinanti”

MILANO – Un forte odore di fumo è stato avvertito in diverse zone della città di Milano la mattina del 16 ottobre. In molti circolano indossando la mascherina su naso e bocca, mentre i bambini che vengono portati a scuola si difendono con sciarpe tirate su fino a sotto gli occhi. “Molestie olfattive”, sottolinea l’agenzia Arpa per la tutela dell’ambiente: l’odore è dovuto all‘incendio scoppiato la sera del 14 ottobre nella ditta IPB di Quarto Oggiaro e che è ancora in corso, ma non ci sono pericoli per la salute.

L’odore ricorda quello della plastica bruciata e non si è avvertito solo nelle zone di Bovisa e Quarto Oggiaro, dove la gente sta ancora con le finestre chiuse, ma anche in quartieri non limitrofi come le zone San Siro, via Solari e via Washington, dove diversi residenti hanno chiamato i vigili del fuoco per avere spiegazioni su quell’odore penetrante.

Arpa Lombardia spiega che l’odore è portato dal debole vento che, sin dalla notte, sta spirando da Nord a Sud investendo il settore occidentale della città. Per l’agenzia regionale – che ricorda che dalle misure speditive effettuate la sera del 14 ottobre non sono state rilevate criticità rispetto agli inquinanti più pericolosi nell’immediato (monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, aldeidi, chetoni) – si tratta di “molestie olfattive”.

La mattina di martedì, intanto, sarà prelevato e sostituito il secondo filtro del campionatore ad alto volume per il monitoraggio dei microinquinanti, posizionato nella zona dell’incendio di via Chiasserini. Il primo filtro del campionatore, installato già nella fase iniziale dell’evento, è stato prelevato ieri mattina e inviato al laboratorio Arpa per le analisi, i cui risultati saranno disponibili entro il tempo minimo necessario di 72 ore.

Il monitoraggio dei microinquinanti, attraverso il campionatore ad alto volume, proseguirà almeno per tutta la durata dell’incendio alla periferia di Milano, dove sono presenti 6 mezzi dei vigili del fuoco per ultimare le operazioni di spegnimento. Altri 4 mezzi dei pompieri sono a Novate Milanese per l’altro incendio divampato sempre nella notte del 14 ottobre.