Modena. Morte cerebrale per bimba di 2 anni: indagata la madre

Pubblicato il 18 Aprile 2012 20:42 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2012 22:18

BOLOGNA – Le sue condizioni erano subito apparse per quello che erano: disperate. E’ stato dichiarato dai medici della terapia intensiva del Policlinico di Modena, diretta dal professor Massimo Girardis, che la piccola pachistana di appena 2 anni e cinque mesi che avevano in cura dal 6 aprile non ce l’aveva fatta. E’ stata aperta la procedura per dichiarare la morte cerebrale. La madre, gia’ indagata per lesioni gravissime, ora rischia l’accusa di omicidio.

L’osservazione deve durare almeno sei ore, al termine delle quali sara’ possibile certificare la morte. La notizia e’ stata comunicata all’autorita’ giudiziaria. Non saranno donati gli organi, forse anche proprio per quell’inchiesta che pende sulla vicenda.

Già in un’altra occasione, quando alcuni mesi fa la piccola era stata curata per un trauma cranico non grave, papa’ e mamma dissero che era scivolata. Anche in quel caso, come venerdi’ 6 aprile, in bagno. Era stato questo uno dei fatti che nei giorni scorsi aveva portato la procura guidata da Vito Zincani a indagare la donna.

Il procuratore capo poi aveva spiegato che, tra l’altro, le gravi lesioni riportate dalla bambina (un trauma cranico e profonde lesioni interne), non erano compatibili con la dinamica di una caduta. Invece la madre, 28 anni, al sostituto procuratore Maria Angela Sighicelli che l’aveva sentita aveva detto che la piccola era caduta da sola, nella vasca da bagno appunto, nell’abitazione di Concordia sulla Secchia, dove abita la famiglia.

A portare la bimba in ospedale era stato pero’ il padre, 34 anni, che l’aveva trovata in condizioni critiche tornando dal lavoro. L’uomo, sentito come persona informata dei fatti, aveva riferito alla polizia di credere alla versione della moglie. Le indagini dovranno ora stabilire l’ora esatta in cui la bambina ha subito le lesioni, per verificare chi fosse nell’abitazione in quel momento, e anche quanto si e’ atteso prima di soccorrere la piccola.

Solo al termine del periodo di osservazione pero’, quando potrà essere dichiarata ufficialmente la morte della bambina, gli inquirenti potranno mutare l’imputazione nei confronti della madre. Il punto potrebbe essere fatto gia’ domani. Nessuno lo conferma ufficialmente, ma probabilmente sarà formulata l’ipotesi di omicidio. Se colposo, preterintenzionale o volontario potra’ essere deciso solo dopo una serie di accertamenti. E gli inquirenti dovranno valutare la posizione anche del padre.