No Tav, corteo in Val Clarea: polizia blocca la strada

Pubblicato il 4 Marzo 2012 16:22 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2012 16:40

BUSSOLENO (TORINO) – Un folto corteo di No Tav ha lasciato l’abitato di Giaglione per raggiungere la Valle Clarea, dove c’e’ l’area del futuro cantiere della Torino-Lione. Lungo il percorso principale, noto come il sentiero Balcone, un dispositivo di betafence presidiato da un contingente delle forze dell’ordine impedisce il passaggio. Gruppetti di No Tav hanno aggirato il blocco passando per impervi sentieri fra i boschi.

Una dimostrazione simbolica di No Tav si e’ tenuta nei boschi di Giaglione davanti al posto di blocco formato dalle forze dell’ordine per impedire l’accesso alla Valle Clarea. Sono stati tagliati dei frammenti di filo spinato. Sul posto c’e’ anche Turi Vaccaro, un pacifista molto conosciuto dal movimento, che a piedi scalzi, nel folto del bosco, ha compiuto una applauditissima passeggiata accanto allo schieramento di polizia.

Per oltre mezz’ora No Tav e carabinieri in tenuta antisommossa si sono fronteggiati nel bosco, mentre Turi Vaccaro, superato lo schieramento delle forze dell’ordine, e’ salito su una torre-faro e si e’ messo a suonare il flauto.  Non ci sono stati momenti di tensione. I manifestanti che hanno tagliato e rimosso il filo spinato non sono stati ostacolati ma sono stati filmati.

”Abbiamo raggiunto l’obiettivo”, ha detto al megafono Nicoletta Dosio, esponente del movimento, nel dare il segnale della conclusione. ”Potevamo andare oltre, ma per oggi basta cosi’. Il filo spinato e’ stato buttato giu’ e ci siamo ripresi una parte del territorio. Possiamo essere contenti di questa giornata bella”. Il grosso dei manifestanti sta tornando a Giaglione.