Nubifragi, fulmini e grandine: la spaventosa tempesta che ha colpito mezza Italia

Sarebbero stati più di 50.000 i fulmini che si sono abbattuti, da Nord a Sud, sull’Italia nel giro di 24 ore.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2022 - 14:16 OLTRE 6 MESI FA
Nubifragi fulmini grandine

Nubifragi, fulmini e grandine: la spaventosa tempesta che ha colpito mezza Italia (foto Twitter)

Gran parte d’Italia è stata attraversata da una ondata di maltempo che in diverse zone ha portato piogge intense, con tempeste di grandine e fulmini e, ovviamente, disagi. Oltre 1.000 interventi svolti dai vigili del fuoco dal pomeriggio fino alla notte nel Lazio, Emilia Romagna, Marche, Campania e Toscana.

Maltempo, più di 50mila fulmini caduti

Secondo Blitzortung.org, il sito che fornisce in tempo reale la mappa dei fulmini e tuoni, sarebbero stati più di 50.000 i fulmini che si sono abbattuti, da Nord a Sud, sull’Italia nel giro di 24 ore: 8.700 sul Nord Est (Triveneto ed Emilia Romagna); 15.000 sul centro Italia versante Toscana, Umbria e Lazio e 7.000 sull’Adriatico. Più altri 10.000 tra Lazio e Campania, 4.000 tra Puglia e Basilicata e 1.100 sulla Calabria. Venticinquemila fulmini in sole due ore; 120 al minuto.

Bombe d’acqua e grandine in gran parte dell’Italia

Flagellate da vento, bombe d’acqua e fulmini anche le province di Firenze, Prato, Arezzo e Siena, in Toscana e, in Campania, la penisola sorrentino-amalfitana, i monti di Sarno e Picentini; l’alta Irpinia e Sannio; il Tusciano e l’alto Sele. Nella regione, alle 4 circa un fortissimo temporale ma soprattutto una tempesta elettrica con centinai di fulmini che hanno illuminato il cielo a giorno si è abbattuto su Sarno, con la pioggia polverizzata dalle raffiche di vento a oltre 60 km/h.

Ieri sera, sulla pianura Emiliana, le grandinate sono state eccezionali. La conta dei danni è pesantissima: dal cielo sono cadute palle di grandine del peso di oltre 90 grammi e con un diametro compreso tra i 7 e i 9 centimetri che hanno flagellato auto e abitazioni. Nella Bassa Mantovana la grandine è caduta a Ostiglia, con chicchi grandi come mele caduti sia in centro che nelle aree periferiche, e Revere, risparmiando ad esempio i paesi vicini come Poggio Rusco.