Anziana soffocata dai rapitori ad Ivrea, due arresti

Pubblicato il 12 luglio 2010 14:49 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2010 15:48

Sono stati individuati ed arrestati i due presunti basisti della rapina tragicamente culminata con l’omicidio di Matilde Ruggiero, 77 anni, avvenuta lo scorso 1 giugno ad Ivrea (Torino). Su ordine del pubblico ministero Francesco Fassio della procura di Ivrea, i locali comandi di carabinieri e polizia hanno fermato due fratelli, Adriano e Roberto Corrado, rispettivamente di 50 e 49 anni. I due abitano ad Ivrea in una zona diversa da quella in cui è avvenuta l’aggressione.

Nei confronti di Roberto Corrado pende anche l’accusa per la rapina compiuta nel 2003 ai danni della stessa donna uccisa e del marito, il non vedente Antonio Poddesu, 79 anni, per la quale era già stato arrestato un esecutore materiale, Daniele Dipinto. Per l’omicidio di Matilde Ruggiero nelle scorse settimane erano stati fermati tre esecutori materiali: Giorgio Sieno, 47 anni, Alfonso Pollidoro, 55 anni, e Concetto Mazzarella, 46 anni, identificati grazie alle tracce organiche trovate sul luogo del delitto e alle immagini degli autovelox posti tra Ivrea e Torino, dove i tre abitano.

I due fratelli arrestati sono stati interrogati nel carcere di Ivrea dove sono stati trasportati dopo l’arresto, difesi dall’avvocato Celere Spaziante, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del pm. Gli investigatori li hanno arrestati grazie ad una intensa attività di indagine con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, che documentano senza alcun dubbio i loro rapporti con gli esecutori materiali del delitto.