Padova. Bimbo nato da coppia sterile. I genitori: “Miracolo di Sant’Antonio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2015 13:28 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2015 13:28
Padova. Bimbo nato da coppia sterile. I genitori: "Miracolo di Sant'Antonio"

Padova. Bimbo nato da coppia sterile. I genitori: “Miracolo di Sant’Antonio”

PADOVA – Un bambino nato da una coppia con lui assolutamente sterile. A Padova. Grazie a Sant’Antonio dicono i genitori. Un secondo presunto miracolo attribuito al santo dopo quello di Kayrin, la bimba nata sana dopo che le era stato diagnosticato un tumore al cervello.

Succede ancora nella basilica e a parlarne è ancora Padre Enzo Poiana, il frate francescano che della basilica è rettore e che durante una delle ultime omelie aveva parlato della misteriosa guarigione di Kayrin.

La storia è quella di una coppia come tante che sogna di avere un bimbo che non arriva. Col solito calvario fatto di attese deluse e poi esami diagnostici. Uno di questi rivela la verità: il lui della coppia è totalmente sterile, la possibilità di concepire è zero. Un verdetto senza appello che si può solo accettare e così la coppia decide di iniziare le pratiche per una adozione.

Nel frattempo iniziano un percorso di fede e vanno a messa nella Basilica di Padova dove proprio Padre Enzo ha istituito una messa ad hoc per le coppie che non riescono ad avere figli.

E qui, racconta il Gazzettino, evidentemente succede qualcosa:

E così hanno iniziato ad andare nella Basilica del Santo. Un giorno l’uomo ha deciso di confessarsi a padre Francesco Ruffato. Marito e moglie hanno seguito i suoi suggerimenti e ricevuto la benedizione assieme alle altre coppie sterili e hanno chiesto la grazia di poter diventare genitori.

Nei giorni successivi sono andati a Roma con l’intenzione di vedere pure Papa Francesco. Quando sono tornati, nella cassetta delle lettere hanno trovato l’agenda del Messaggero e un’immagine di Antonio, che hanno riposto in un cassetto. Qualche giorno dopo la donna ha scoperto di essere incinta. «Non ci credevano – racconta padre Poiana – Il test di gravidanza li ha visti felicissimi. Hanno subito avuto la certezza che fosse stato Sant’Antonio a mandargli il bambino e che poi, per far capire che l’intercessione era stata sua, e non del santo Padre, gli aveva fatto trovare nella cassetta postale il suo santino… Qualche settimana fa è nato Giovanni e adesso verranno in Basilica con quel piccolo che hanno tanto atteso e che ormai non speravano più di avere».