Pietro Barbini aggredito con acido, sequestrati ad Alex Boettcher beni per 3 mln

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 luglio 2015 7:00 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2015 22:59
Pietro Barbini aggredito con acido, sequestrati ad Alex Boettcher beni per 3 mln

Alex Boettcher e Martina Levato

MILANO – I giudici del Tribunale di Milano hanno disposto il sequestro di beni per oltre tre milioni di euro appartenenti ad Alexander Boettcher, il giovane broker milanese accusato di aver aggredito e sfregiato con l’acido, insieme alla compagna Martina Levato, Pietro Barbini.

I giudici hanno disposto il sequestro di tre appartamenti, di un’auto e di parte delle quote di due società riconducibili al broker. Nel frattempo, nel corso dell’udienza l’avvocato Ermanno Gorpia ha rinunciato a difendere Boettcher.

Gli avvocati Andrea Orabona e Bendetta Maggioni, legali di Barbini, avevano chiesto nei giorni scorsi il sequestro conservativo di beni a carico del broker per una cifra corrispondente ai danni stimati e che avrebbe subito il ragazzo colpito con l’acido lo scorso 2 novembre. Richiesta accolta dal collegio che ha spiegato, in sostanza, nell’ordinanza che Boettcher potrebbe in ipotesi anche cedere i beni a lui riconducibili e che, dunque, vanno bloccati anche al fine di un eventuale risarcimento dei danni a lui imputabile.

Il Tribunale di Milano, tra l’altro, aveva già disposto il sequestro sugli appartamenti di Boettcher nell’ambito del processo sul caso Barbini, finito con le condanne a 14 anni per Alex e Martina Levato.