Ponte Morandi. I legali degli indagati di Autostrade smentiscono denunce ai giornalisti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2018 11:52 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2018 11:52
Ponte Morandi. I legali degli indagati di Autostrade smentiscono denunce ai giornalisti

Ponte Morandi. I legali degli indagati di Autostrade smentiscono denunce ai giornalisti

ROMA – In relazione alle notizie pubblicate da alcuni organi di stampa sull’esposto presentato l’11 dicembre scorso alla Procura di Genova dai legali dei dirigenti e dei funzionari di Autostrade per l’Italia, oggetto di indagine nell’ambito dell’inchiesta sul crollo di una sezione del viadotto Polcevera, i legali stessi chiariscono che “l’esposto non contiene alcuna denuncia nei confronti dei giornalisti che hanno scritto delle vicende giudiziarie relative all’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi, ritenendo la libertà di stampa un pilastro fondamentale della nostra democrazia”.

“Obiettivo dell’iniziativa – si legge in una nota – è invece semplicemente quello di avere conferma dalla Procura della veridicita’ dei virgolettati degli interrogatori degli indagati stessi, comparsi sulla stampa. Cio’ ai fini della tutela dei diritti degli indagati medesimi. Qualsiasi altra interpretazione e’ fuorviante e non rappresenta la volonta’ degli avvocati difensori degli indagati che hanno presentato l’esposto”.

Il procuratore capo Francesco Cozzi sentito sulla vicenda da Repubblica Genova, preferisce non parlare, si limita a dire che ai pm (Massimo Terrile e Walter Cotugno) è stato chiesto “di verificare se le notizie pubblicate siano fedeli a quanto è stato detto dagli indagati e dai testimoni durante gli interrogatori resi alla polizia giudiziaria ed ai magistrati”.