Potenza. Stazione meteo “maledetta”, da 4 anni temperature “non pervenute”

Pubblicato il 8 Agosto 2011 9:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2011 9:34

POTENZA – Il meteo di Potenza è stabile poiché da 4 anni risulta “non pervenuto”: da quando nel 2007 fu chiusa la stazione meteo il capoluogo della Basilicata non ha un centro di rilevamento delle temperature e di conseguenza non può comunicare in diretta massimi e minimi della zona. La stazione meteo era una delle più antiche d’Italia ed ha una storia davvero travagliata, che inizia con l’apertura in un elegante palazzo del centro storico della sua sede nel 1928. I guai cominciano con il terremoto del 23 novembre 1980, che rese inagibile il palazzo e obbligò la sua chiusura.

Nel gennaio del 1981 riaprì e ricominciò a comunicare i rilevamenti all’Aeronautica militare dalla sede dell’Istituto nazionale delle assicurazioni, dove fu spostata, fino al gennaio del 1999 quando anche quel palazzo fu dichiarato inagibile. Fino all’ottobre del 2000 a svolgere i rilevamenti meteo furono i privati cittadini appassionati di meteorologia, che a quel “Potenza? Non pervenuta” nelle previsioni meteo nazionali non sapevano rassegnarsi, come ha raccontato Gaetano Brindisi, impiegato amministrativo della Facoltà di Agraria, che ad oggi segnala ancora le sue rilevazione alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Poi l’Aeronautica militare e il comune di Potenza decisero che fosse giunto il momento di sistemare la situazione e seduti a tavolino stabilirono una nuova sede operativa della stazione, situata all’ultimo piano del palazzo che ospita il Grande Albergo della città, in modo tale che anche le spese di affitto fossero divise, ma il 13 febbraio 2007 si scrive l’ultimo capitolo di questa saga, che per le temperature di Potenza sembra una vera e propria maledizione, con la cessazione dell’attività per lo sfratto ricevuto.

Ma nell’era del web i potentini non si arrendono e spuntano ovunque siti per imparare a far rilevamenti meteo da sé e volenteroso comunicano sulle loro bacheche facebook e sui siti del settore le temperature prese a mano, e si uniscono anche sui social network con gruppi dal nome “Potenza non pervenuta” o ancora “Che tempo fa? Potenza non pervenuta”. La maledizione di questa vicenda infinita sembra ora giunta al capolinea: Il comune e l’Aeronautica avrebbero finalmente individuato un sito adatto alla costruzione della stazione meteo, che tra qualche mese, forse ottobre, comincierà le rilevazioni “ufficiali” con impianti semiautomatici nei pressi dell’Università di Potenza, nella zona della Macchia Romana e finalmente sarà abbandonato quel “non pervenuta” che ai potentini proprio non andava giù.