Protesta pastori a Cagliari. Coldiretti: i trattori invadono le strade

Pubblicato il 20 Agosto 2010 - 10:44 OLTRE 6 MESI FA

I trattori sono arrivati sulle strade di Cagliari per attraversare la città e raggiungere attraverso le vie del centro la Piazza Paolo VI (o dei Centomila), dove si svolgono, con la presenza del presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini, gli Stati generali della pastorizia italiana con rappresentanze di pastori da tutte le regioni italiane per presentare all’Hotel Mediterraneo la piattaforma di mobilitazione. Lo rende noto un comunicato di Coldiretti.

”L’obiettivo è fronteggiare la grave crisi della pastorizia, con iniziative sul piano politico-istituzionale e su quello del mercato, dove il latte viene sottopagato dalle industrie a livelli insostenibili per gli allevatori”, spiega l’organizzazione, precisando che ”un centinaio di trattori con le bandiere della Coldiretti in circolazione in modo ordinato lungo le strade stanno rallentando il traffico ma trovano il sostegno dei cittadini che sembrano condividere la battaglia per difendere un patrimonio economico, sociale, ambientale e culturale della Sardegna e del Made in Italy”.

”La mobilitazione Coldiretti parte dall’Isola dove si produce quasi la metà del latte di pecora Made in Italy ma sarà  sostenuta da adeguate iniziative sindacali, a livello regionale e nazionale”.

”La grave crisi della pastorizia con il latte e la carne che vengono sottopagati a livelli insostenibili per gli allevatori rischia di far scomparire i 70mila allevamenti italiani dove sono allevate quasi 7 milioni di pecore che rappresentano un patrimonio economico, sociale, ambientale e culturale del Made in Italy”, avverte Coldiretti.

La protesta di Cagliari intende infatti denunciare che agli allevatori in Sardegna il latte viene pagato 60 centesimi di euro al litro, ben al di sotto dei costi di produzione e su valori inferiori del 25% rispetto a due anni fa – spiega Coldiretti -, mentre la carne di agnello deve subire la concorrenza sleale delle produzioni estere che vengono spacciate come nazionali per la mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine a differenza di quanto avviene per la carne bovina.

La produzione media di latte per pecora è di circa cento litri all’anno con una produzione nazionale complessiva che è di 7 milioni di quintali, prosegue l’associazione, precisando che la prima regione di allevamento in Italia è la Sardegna con 3 milioni di quintali, Sicilia con 700mila quintali, il Lazio con 600mila, la Toscana con 500mila.