Putignano (Pisa), 3 casi di scabbia a scuola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 novembre 2018 18:17 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2018 18:17
Putignano (Pisa), 3 casi di scabbia a scuola

Putignano (Pisa), 3 casi di scabbia a scuola (Foto archivio Ansa)

PISA – Scabbia in una scuola di Putignano, in provincia di Pisa. L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha segnalato tre casi di malattia all’Istituto comprensivo statale Gamerra, raccomandando di “effettuare le opportune misure di sorveglianza sanitaria nei confronti di quanti possono avere avuto un contatto cutaneo con i casi. Le misure consistono nel controllare, per sei settimane, la comparsa di eruzioni pruriginose e, qualora le stesse si dovessero manifestare, recarsi dal pediatra o dal medico curante informandolo del pregresso eventuale contatto con un caso di scabbia”.

“La situazione è sotto controllo – rassicura Rosanna Cardia, assessore alle politiche socioeducative – ma sollecitiamo gli organismi preposti a rafforzare la sorveglianza sanitaria ed il monitoraggio degli istituti scolastici per evitare che questi episodi si ripresentino con una certa frequenza”. 

Per quanto riguarda i locali scolastici, non è necessaria la disinfestazione ambientale, ma è sufficiente assicurare una pulizia maggiormente accurata dei locali scolastici da parte del personale scolastico usando i comuni detergenti. 

“Nel territorio di Putignano – dichiara Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociosanitarie – ci sono purtroppo delle zone in cui vivono famiglie con bambini in condizioni igienico sanitarie precarie, situazioni che possono favorire la trasmissione di queste malattie. Come amministrazione faremo tutto il possibile per limitare, fino ad eliminare questo tipo di problematiche, per i diretti interessati e anche per tutti i bambini che frequentano le nostre scuole”. 

Ma cos’è la scabbia? La scabbia è una dermatosi parassitaria provocata dall’acaro Sarcoptes scabiei che si manifesta con la comparsa di papule e vescicole intensamente pruriginose. Il contagio avviene soprattutto in seguito a contatti cutanei prolungati, il periodo di incubazione è compreso tra due e sei settimane.