Bazzano, 5 spari per colpire i due ladri: la reazione del custode nella notte

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 14:45 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2019 17:20
Bazzano, 5 spari per colpire i due ladri: la reazione del custode nella notte

La villa a Bazzano dove un custode ha esploso 5 colpi di pistola uccidendo un uomo (Ansa)

ROMA – Prima dell’alba, intorno alle cinque del mattino, il custode di una villa di Bazzano (Bologna) ha fatto fuoco dalle finestre della dependance uccidendo uno dei due ladri che armeggiavano intorno alla proprietà. La persona colpita deve aver percorso pochi metri prima di accasciarsi privo di vita a una ventina di metri dalla finestra. Senza documenti, il giovane ucciso (un’età compresa tra 20 e 25 anni) era armato di una sola torcia.

Finora questa è la versione del custode, 68 anni, che con la moglie si occupa di vigilare sulla villa. Ha sparato cinque colpi con un revolver calibro 38, regolarmente registrato. Nella notte, ha dichiarato agli inquirenti, aveva sentito dei rumori all’esterno dell’abitazione. Quando ha visto che due ladri erano riusciti a forzare l’accesso al capanno degli attrezzi, ha aperto il fuoco.

Uscendo di casa in attesa dell’arrivo dei militari, i coniugi hanno trovato il cadavere di un uomo la cui morte è stata accertata dal 118. La procura di Bologna “cercherà di verificare le modalità di esplosione del colpo, ragionando sugli spazi di applicabilità della legittima difesa o dell’eccesso colposo, alla luce del punto dove sarebbe stata attinta la persona deceduta”. 

Servirà insomma un accurata ricostruzione della dinamica dei fatti e un approfondimento balistico, “attraverso l’ausilio della Scientifica dei Carabinieri”. Per stabilire se custode e moglie fossero davvero di fronte a una minaccia attuale alla loro incolumità fisica. O in preda a un grave turbamento. Per verificare che la reazione del custode sia stata effettivamente proporzionata all’offesa portata dai malviventi. (fonte Ansa)