Reggio Emilia, accusa terribile: lavaggi del cervello sui minori per darli in affido in cambio di soldi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 giugno 2019 11:50 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2019 12:53
Reggio Emilia, accusa terribile: lavaggi del cervello sui minori per darli in affido retribuito (foto d'archivio Ansa)

Reggio Emilia, accusa terribile: lavaggi del cervello sui minori per darli in affido retribuito (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Lavaggi del cervello e false relazioni. Con queste accuse diciotto persone, tra cui il sindaco del Partito Democratico di Bibbiano (Reggio Emilia) Andrea Carletti, politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeuti di una Onlus di Torino sono stati stati raggiunti da misure cautelari dai carabinieri di Reggio Emilia. L’inchiesta ‘Angeli e Demoni’, scrive l’Ansa, vede al centro la rete dei servizi sociali della Val D’Enza, accusati di aver redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie e collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti.

Sono decine gli indagati. Come riporta l’Ansa, gli investigatori ipotizzano un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro. Tra i reati contestati ci sono frode processuale, depistaggio, abuso d’ufficio, maltrattamento su minori, lesioni gravissime, falso in atto pubblico, violenza privata, tentata estorsione, peculato d’uso.

Secondo l’accusa i bambini sono stati suggestionati con ore e ore di intensi ‘lavaggi del cervello’ durante le sedute di psicoterapia. Lavaggi del cervello che sarebbero avvenuti, sempre secondo le accuse, anche con l’uso di impulsi elettrici, spacciati ai piccoli come “macchinetta dei ricordi”, un sistema che in realtà avrebbe “alterato lo stato della memoria in prossimità dei colloqui giudiziari”. Fin qua le accuse. Toccherà ora alla magistratura indagare per verificare se effettivamente le cose siano andate così. (Fonte Ansa).

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