Roma, falso ufficio postale: risparmi e bollette, soldi spariti per mln di euro

Pubblicato il 19 Giugno 2013 13:46 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 13:47
Roma, falso ufficio postale: risparmi e bollette, soldi spariti per mln di euro

Roma, falso ufficio postale: spariti soldi di risparmi e bollette

ROMA – Un falso ufficio postale a Roma, in via Monte Rocchetta, zona Montesacro. E i risparmi di moltissimi cittadini spariti con i suoi falsi dipendenti.

In centinaia avevano versato soldi delle bollette e risparmi. Erano convinti che quella vetrina di uffici con l’insegna Posta Più fossero una vera affiliata in franchising dell’azienda madre.

Poco più di un mese fa, invece, la scoperta, arrivata quando la Guardia di Finanza ha messo i sigilli agli uffici. Secondo gli inquirenti l’agenzia di posta privata, insieme ad altre 72 sparse in mezza Italia e finite nel mirino dalla procura di Palermo, praticava servizi abusivi di pagamento, violando le norme del testo unico delle leggi bancarie. E avrebbe truffato migliaia di persone.

I magistrati hanno sequestrato i conti correnti intestati ai due amministratori di “Posta Più” e “Servizi Postali” (le due società sotto inchiesta), su cui erano stati versati i soldi dei clienti. Su uno di questi conti sono transitati in sei mesi 30 milioni di euro. 

Eppure c’è voluto più di un anno perché si scoprisse tutto. L’ufficio aveva aperto nel febbraio del 2012. Tre i dipendenti: due donne e il responsabile della filiale, un giovane romano spigliato, che ha convinto molti clienti ad affidare all’agenzia i propri risparmi. I clienti non sanno che l’azienda ha l’autorizzazione per spedire soltanto lettere o pacchi, e non per gestire i bollettini postali. Hanno intuito qualcosa quando si sono visti arrivare i decreti ingiuntivi di pagamento delle bollette. Alcuni di loro si sono persino visti staccare la corrente elettrica.