Roma, medicinali e giochi contraffatti dalla Cina: maxi-sequestro da 3mln€

di reda
Pubblicato il 18 Ottobre 2014 11:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2014 11:55
Roma, medicinali e giochi contraffati dalla Cina: maxi-sequestro da 3 mln di euro

Roma, medicinali e giochi contraffati dalla Cina: maxi-sequestro da 3 mln di euro

ROMA – Medicinali, giocattoli e parti meccaniche contraffatti e nocivi per la salute sono stati sequestrati a Roma nel corso di tre distinte operazioni presso l’area merci “Cargo City” dell’aeroporto Leonardo Da Vinci e nel quartiere Esquilino. Ammontano ad oltre 350mila, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, i pezzi sequestrati. Undici le persone denunciate.

Si tratta di oltre 3mila cuscinetti a sfera a rulli conici, provenienti dalla Cina e destinati all’assemblaggio di motori di automobili, aerei, ascensori ed elettrodomestici, pronti per essere distribuiti: avrebbero provocato improvvisi e prematuri guasti e cedimenti strutturali, mettendo seriamente a repentaglio la sicurezza delle persone. E’ l’aspetto più inquietante emerso dalle analisi di laboratorio eseguite su alcuni campioni, con la collaborazione della casa produttrice.

I presunti falsari usavano speciali macchinari in grado di incidere, con l’impiego di sofisticate tecnologie laser, il logo della nota casa svedese ‘Skf’ su cuscinetti vergini generando copie perfette dei prodotti originali per colore, geometrie e confezionamento.

Nella rete delle Fiamme Gialle di Fiumicino – che si sono avvalse della collaborazione del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – è finita anche una spedizione costituita da più di 142mila compresse del farmaco “VigRx Plus” ed oltre 8mila bustine idrosolubili “ViaMax Power,” imitazioni perfette degli integratori in commercio e in grado di ingannare anche il farmacista più esperto. Anche in questo caso ci sarebbero stati pesanti risvolti per la salute degli ignari utilizzatori, trattandosi di composizioni contenenti sostanze pericolose, spesso realizzate senza il minimo rispetto delle norme igieniche. Le compresse e le bustine, in procinto di essere immesse clandestinamente in commercio, specie tramite internet, avrebbero fruttato profitti da capogiro.

Nel rione Esquilino, il I Gruppo Roma ha smantellato un traffico di giocattoli pericolosi, gestito da 3 imprenditori cinesi, che si servivano di una capillare rete di vendita composta da 3 magrebini. Oltre 200.000 giocattoli – non conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti e marchiati con un falso marchio CE – erano stoccati in alcuni bazar nella zona e in alcuni magazzini limitrofi..