Ostia (Roma), si picchiano le ragazzine, si picchiano le famiglie: quattro arresti

di Federica Ionta *
Pubblicato il 27 Ottobre 2010 19:40 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2010 19:42

L'ospedale Grassi di Ostia

Pugni, calci, sediate e colpi di stampelle. E’ la scena surreale che si è presentata nella notte tra il 26 e il 27 ottobre ai pazienti dell’ospedale Grassi di Ostia, in attesa di essere visitati al pronto soccorso. Protagoniste della bagarre due ragazzine di Fiumicino con i rispettivi genitori, che si trovavano nella sala di accettazione dell’ospedale romano per medicare le ferite di una precedente rissa.

Le adolescenti avevano cominciato a discutere sotto casa nel pomeriggio: prima erano volate le parole, poi le mani finché, per sedare gli animi, erano intervenuti i carabinieri e le due minorenni erano state denunciate alla Procura minorile con l’accusa di rissa. Sembrava finita lì ma le ragazzine, questa volta accompagnate dai rispettivi genitori, si sono incontrate di nuovo al Pronto soccorso dell’ospedale di Ostia dove la litigata è ricominciata, tra ingiurie e minacce che stavolta hanno coinvolto anche mamme e papà.

Proprio tra le corsie del reparto di emergenza, di fronte ai pazienti increduli, i quattro genitori e le due minorenni si sono picchiati violentemente: famiglia contro famiglia, a colpi di sedie, stampelle e tutto quello che hanno trovato nella sala di accettazione del Grassi. Inutili i tentativi dei medici di riportare la situazione alla normalità: genitori e figlie si sono calmati solo dopo il secondo intervento delle forze dell’ordine, che hanno arrestato i quattro adulti con l’accusa di rissa aggravata dai futili motivi e interruzione di pubblico servizio. Medicati al Grassi, tutti hanno riportato contusioni ed escoriazioni in varie parti del corpo, guaribili in dieci giorni.

* Scuola di giornalismo Luiss

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