Le russe in auto blu: condannato l’ex sindaco leghista di Varese Aldo Fumagalli

Pubblicato il 5 Aprile 2013 14:46 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2013 14:46

Aldo Fumagalli, ex sindaco di Varese

VARESE – Una scampagnata a Monza per andare a trovare una sua amica. E poi un’altra sua amica portata fino a casa sua, a Varese, dall’autista del Comune. Tutti viaggi a spese dei contribuenti, con le auto-blu.  Tutti viaggi con a bordo ragazze giovani e straniere, russe e rumene. Viaggi commissionati dall’ex sindaco leghista di Varese, Aldo Fumagalli, che proprio per questo è stato condannato a 4 anni per peculato.

Fumagalli, oggi, di politica non si occupa più. Sì è dimesso nel 2007 quando sono arrivati i primi avvisi di garanzia ed è “sparito”. L’inchiesta, quella sul sexygate in salsa lombarda è però andata avanti fino alle condanne del 4 aprile.

Il tribunale, quindi, ha riconosciuto colpevole Fumagalli per peculato assolvendolo però da una seconda accusa di peculato, quella secondo cui l’ex sindaco avrebbe utilizzato la casa dei poveri del Comune per darla a una delle sue amiche straniere.

Condanna, scrive Roberto Rotondo sul Corriere, anche per due episodi più complessi:

«induzione indebita a dare o promettere utilità», una forma di concussione attenuata che però nasconde le pressioni esercitate verso una titolare di cooperativa, Augusta Lena (allora fidanzata con il fratello di Umberto Bossi) affinché mettesse a disposizione un appartamento per le giovani amiche di Fumagalli. La donna ha testimoniato che dovette sottostare alla richiesta per paura di perdere l’appalto delle pulizie in comune. L’ex sindaco è stato altresì condannato all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Farà ricorso in appello, ma anche il pm Agostino Abate farà ricorso, dato che aveva chiesto 6 anni di carcere e una formulazione più pesante della concussione. L’ex sindaco ha commentato dopo la sentenza: «Questo pm mi perseguita da anni, sono tutti fatti non veritieri».