Sassari, braciere sprigiona monossido di carbonio: Anna Maddau morta, uomo intossicato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2019 21:12 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019 21:12
Anna Maddau morta intossicata a Sassari, grave Fabrizio Loi

Sassari, braciere sprigiona monossido di carbonio: Anna Maddau morta, uomo intossicato

SASSARI – Una donna è morta e un uomo è ricoverato in gravissime condizioni per intossicazione da monossido di carbonio. Il corpo di Anna Maddau, 58 anni, è stato trovato in una villa a Palmadula, frazione rurale di Sassari, il 21 gennaio. Accanto a lei Fabrizio Loi, rianimato dai soccorritori del 118 e trasferito in ambulanza all’ospedale di Sassari. 

Secondo una prima ricostruzione, i due avevano acceso un braciere nella stanza per scaldarsi e da lì si è sprigionato il monossido di carbonio. A dare l’allarme la figlia della vittima, che non riuscendo a contattarla ha chiesto aiuto alla polizia di Sassari. Utilizzando la posizione del telefono della donna, gli agenti nel pomeriggio del 21 gennaio sono arrivati alla villetta, dove hanno visto da una persiana aperta i corpi di due persone riversi in terra.

Le forze dell’ordine sono entrate nella villa e hanno prestato i primi soccorsi, ma per la Maddau non c’era già nulla da fare. I poliziotti sono riusciti a tenere sveglio l’uomo fino all’arrivo del 118, che con un elicottero lo ha trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è ricoverato in condizioni critiche. Durante l’arco della mattinata i vicini lo avevano cercato più volte per chiedergli di spostare l’auto perché parcheggiata male.