Sciopero benzinai confermato, fallisce l’ultima mediazione del governo: si va avanti fino al 26

Solo la Faib Confesercenti, a fronte delle nuove proposte del ministro delle Imprese Urso, decide di dimezzare la durata della protesta.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Gennaio 2023 - 18:45
Sciopero benzinai

Una pompa di benzina (foto ANSA)

Convocati dal ministro Urso alle 15 con nuove proposte, le tre organizzazioni dei benzinai non tornano indietro sullo sciopero. Solo Faib Confesercenti decide di dimezzarne la durata, da 48 a 24 ore, mentre Fegica e Figisc Confcommercio spiegano che quanto proposto dal ministro è “troppo poco” e arriva “troppo tardi” per revocare lo sciopero. La proposta di Faib verrà presentata domani mattina alla riunione di coordinamento con le altre sigle, alle 11 alla sala Capranichetta di Piazza Montecitorio, aperta anche a deputati e senatori. Confermato dunque lo sciopero che scatta questa sera, 24 gennaio, alle 19 per la rete ordinaria e alle 22 per quella autostradale.

Confermato lo sciopero dei benzinai di 48 ore

“L’annuncio dell’avvio del tavolo volto a ristrutturare la rete distributiva e ridare un piano regolatorio certo va nella direzione giusta e auspicata – scrivono i presidenti della Fegica, Roberto Di Vincenzo, della Figisc Bruno Bearzi e della Anisa Massimo Terzi -. Ma le modifiche ipotizzate sul decreto, oltre a non essere sufficienti, sono ormai nelle mani del Parlamento”.

“Quel che rimane sullo sfondo, sconti o non sconti sulle multe, cartelli o non cartelli da esporre – proseguono – è l’idea di una categoria di lavoratori che speculano sui prezzi dei carburanti. Il che è falso e inaccettabile. Lo sciopero è quindi confermato. Così come rimane confermata l’intenzione della categoria di dare tutto il proprio contributo al processo di riforma, per ora solo annunciato. Domani alle ore 11 – annunciano – è in programma una assemblea dei gruppi dirigenti delle organizzazioni di categoria, presso la sala Capranichetta di Piazza Montecitorio, aperta a deputati e senatori di tutti i gruppi parlamentari”. 

Gli orari dello sciopero dei benzinai

Lo sciopero comporterà la chiusura degli impianti di rifornimento, compresi gli impianti self-service, dalle ore 19 di oggi alle 19 di giovedì 26 gennaio. Stessi giorni ma orari diversi per gli impianti in autostrada: lo sciopero inizierà alle 22 di oggi e terminerà alle ore 22 di giovedì. Nel rispetto della normativa sugli scioperi, sulla rete autostradale sarà garantita l’apertura dei distributori carburante appartenenti alla turnazione A e indicati nell’elenco disponibile sul sito.

Il consiglio è di prestare attenzione al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale. Per avere informazioni aggiornate sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, l’applicazione iCCISS per iPhone, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo Rai.

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