Tav, sabato di scontri al cantiere. Colpita poliziotta. Fermato Turi Vaccaro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2014 12:57 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2014 13:01
Tav, scontri al cantiere. Colpita poliziotta. Fermato Turi Vaccaro

Il tunnel della Tav (Foto Ansa)

TORINO – La marcia popolare è stata pacifica, come annunciato dagli organizzatori. Ma quando è calata la notte, attorno al cantiere della Tav Torino-Lione sono ripresi i disordini, con un nuovo assalto al cantiere e il lancio di pietre contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni e idranti. Una poliziotta è stata ferita. Il noto attivista pacifista No Tav Turi Vaccaro è stato fermato.

Scene già viste molte volte nella Valle di Susa in cui si lavora alla nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità. E che cancella di colpo gli slogan, i balli e le canzoni della protesta alla luce del sole. Circa 250 gli attivisti in serata hanno preso d’assalto le recinzioni, nella zona dei vigneti dell’Avanà.

A scatenare l’attacco, partito dalla zona di Gravella, dove molti antagonisti si erano radunati alla fine della manifestazione pacifica di sabato pomeriggio, il fermo, a scopo di identificazione, di Turi Vaccaro. Il noto attivista pacifista No Tav, che sabato ha preso parte al sit-in in Val Clarea, nei giorni scorsi era stato protagonista di un blitz nella ditta Martina di Susa, impegnata nei lavori della Torino-Lione, e aveva danneggiato un suo mezzo versando acqua e sabbia nel serbatoio. Rilasciato poco dopo il fermo, agli occhi degli antagonisti la notizia che Turi Vaccaro ‘fosse nelle mani del nemico’ è stata la scintilla che ha acceso la miccia della protesta violenta. E che, dopo l’assalto di giovedì notte a colpi di razzi e bombe carta, ha fatto tornare la guerriglia.