Uber sospende UberPop in Francia dopo proteste e scontro col governo

di red
Pubblicato il 3 luglio 2015 15:15 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2015 15:15
Uber sospende UberPop in Francia dopo proteste e scontro col governo

Uber sospende UberPop in Francia dopo proteste e scontro col governo

PARIGI – Anche in Francia Uber getta la spugna e sospende UberPop, il servizio dedicato ai privati cittadini che in sostanza equipara chiunque sia in possesso di un auto e documentazione regolare, a un tassista. A darne notizia è stato il direttore generale di Uber France, Thibaut Simphal, che in un’intervista al quotidiano Le Monde ha annunciato lo stop a partire dalle 20 di venerdì 3 luglio.

Dopo lo sciopero del 25 giugno, le accese proteste e il fermo di due dirigenti francesi Thibault Simphal e Pierre-Dimitri Gore-Coty, la società californiana fa un passo indietro, “in uno spirito di pacificazione” con le autorità, specifica Simphal. 

Nei giorni scorsi, il manager francese è stato fermato e interrogato insieme al suo collega. Entrambi sono stati rinviati a giudizio a settembre nel quadro delle indagini sulle contestatissime attività di UberPop in Francia. Al tempo stesso, la compagnia americana vuole aiutare i suoi 10mila autisti occasionali iscritti al servizio francese di UberPop ad ottenere uno status Ncc.

Ma dal ministro dei Trasporti francese, Alain Vidaliès, giungono parole tutt’altro che concilianti: “L’obiettivo del governo è passare dalla sospensione allo stop definitivo di quella che consideriamo un’attività illegale”, ha detto in un’intervista a France Info dopo che i dirigenti francesi di Uber avevano annunciato la loro tregua.