Udine, investe ciclista e scappa: carabinieri lo trovano ubriaco e senza patente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2014 - 22:44 OLTRE 6 MESI FA
Udine, investe ciclista e scappa: carabinieri lo trovano ubriaco e senza patente

Udine, investe ciclista e scappa: carabinieri lo trovano ubriaco e senza patente

UDINE – Un uomo ha urtato una ciclista e non si è fermato a soccorrerla. L’uomo è stato poi individuato dai carabinieri che lo hanno trovato ubriaco e senza patente. L’uomo ha poi cominciato a dare in escandescenze e a prendersela con gli agenti che in auto gli trovano pure una pistola scacciacani con tanto di cartucce. E’ accaduto ad un 38enne di Udine la mattina di lunedì 18 agosto.Racconta la vicenda il Corriere Veneto:

” Per un udinese di 38 anni la mattinata di lunedì è stata piuttosto complicata. E per carabinieri e polizia che hanno dovuto occuparsi di lui pure di più. La segnalazione è partita verso le 10.40 da via Aquileia, dove una signora udinese di 74 anni è stata urtata da una Peugeot 206 mentre andava in bici ed è finita per terra. Al volante della vettura un uomo che se n’è andato senza prestare soccorso. Subito sono scattate le segnalazioni diramate a polizia e carabinieri che hanno rintracciato il fuggitivo in via Mazzucato. Sin dal primo momento il “pirata della strada” è apparso alterato e piuttosto aggressivo e per ben undici volte i carabinieri del Norm lo hanno invitato a rimanere calmo e a non muoversi, mentre effettuavano l’alcoltest. Inutilmente. Alla fine la concentrazione di alcol nel sangue che gli è stata trovata era di 1,50 milligrammi per litro, ovvero ben oltre la soglia consentita. Come non bastasse è risultato pure privo della patente che ha detto di aver lasciato al bar Cinecittà di via Aquileia, dove aveva fatto tappa”.

“Si è reso necessario pure l’intervento del personale della Squadra volante giunto dalla questura di Udine che ha accompagnato l’uomo a recuperare la patente. Ma lungo il tragitto il 38enne ha cercato di scappare aprendo la portiera a un semaforo. Gli agenti lo hanno ripigliato afferrandolo per un braccio, appena in tempo per evitare la fuga. «Vi mando in galera» li ha minacciati per tutta risposta, infilando una serie di commenti tutt’altro che lusinghieri per le forze dell’ordine. Una volta raggiunto il bar più volte ha chiesto di poterci andare da solo. Inutile dire che le sue richieste sono state puntualmente respinte al mittente. Nè una volta all’interno del locale, quando la titolare del bar è riuscita a recuperare il borsello che l’incauto automobilista aveva dimenticato, gli è stato permesso di aprirlo autonomamente senza un preventivo controllo”.

“Una decisione che si è rivelata lungimirante visto che quando la polizia ha aperto il borsello non via ha trovato solamente i documenti d’identità e la patente di guida, ma anche una pistola scacciacani priva del tappo rosso previsto dalla legge e con 12 cartucce a salve. Difficile per l’automobilista in questione giustificarne il possesso e piuttosto pesante il carico di reati contestati nei suoi confronti. Alla fine le forze dell’ordine si sono dovute dividere i compiti e il 38enne ha rimediato una denuncia per guida in stato di ebbrezza dai carabinieri, mentre le Volanti gli hanno contestato il possesso di armi e la resistenza a pubblico ufficiale”.