Valle d’Aosta, operaio muore nella villetta della ministra Cartabia a Ollomont: schiacciato da una putrella

Un operaio di 38 anni, è morto a Ollomont, nel cantiere della villetta di proprietà della ministra della Giustizia, Marta Cartabia, che vi trascorre le vacanze da anni.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2022 - 15:16 OLTRE 6 MESI FA
Valle d'Aosta operaio

Valle d’Aosta, operaio muore nella villetta della ministra Cartabia a Ollomont: schiacciato da una putrella (foto ANSA)

Un operaio è morto nel cantiere dell’abitazione privata della ministra Marta Cartabia a Ollomont, in Valle D’Aosta. In base a una prima ricostruzione, l’uomo è rimasto schiacciato da una putrella, un travetto portante d’acciaio, nel garage della villetta dove erano in corso lavori di ristrutturazione. La vittima è un uomo straniero di 38 anni. 

Valle d’Aosta, operaio muore schiacciato nella villetta della ministra Cartabia

L’incidente mortale è avvenuto nella casa di Ollomont (Aosta) dove trascorre le vacanze estive la ministra della Giustizia Marta Cartabia. I carabinieri, come avviene in questi casi, hanno provveduto ad avvisare la proprietà dell’immobile. L’operaio, di origine romena, è rimasto schiacciato da una putrella. E’ morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri per la ricostruzione della dinamica dell’incidente e il 118 con l’elicottero della Protezione civile regionale. Il pm di turno ha già svolto un sopralluogo nello chalet: i lavori, intestati al marito della ministra – riporta La Repubblica -, erano stati avviati lo scorso 27 aprile scorso come manutenzione straordinaria dell’autorimessa dell’immobile.

La ministra Cartabia: “Sono sconvolta e affranta”

“Sono sconvolta e affranta da quanto appena appreso – ha detto la Cartabia confermando la notizia – : un operaio è morto in un gravissimo incidente sul lavoro questa mattina nel cantiere della mia casa di montagna a Ollomont, piccolo comune della Valle d’Aosta. Le autorità locali mi hanno da poco informata, sono profondamente turbata”. “Desidero innanzitutto esprimere tutto il mio dolore e la mia personale vicinanza ai familiari della vittima. Come ho anticipato al sindaco David Vevey – dichiara sempre la ministra – mi sento partecipe del turbamento dell’intera comunità locale, profondamente segnata da questo grave lutto. Confido che le autorità possano al più presto ricostruire l’intera dinamica dei fatti”.