Vicenza, finalmente libera baby prostituta di 14 anni: rapita in Ungheria, viveva da schiava

Pubblicato il 18 Ottobre 2009 14:22 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2009 14:22

prostitutaRapita da bambina in Ungheria, portata in Italia e messa a disposizione della “clientela” del Nordest: dopo mesi di schiavitù una ragazzina di 14 anni è riuscita a contattare la madre ed è stata liberata da un tempestivo intervento della polizia di Vicenza.

La giovane rapita nel suo paese e fatta prostituire in Italia girava con una carta di identità falsa che le attribuiva 18 anni. Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, almeno un vicentino l’ha caricata in auto per consumare un rapporto sessuale a pagamento. L’allarme al capo della squadra mobile vicentina Michele Marchese è arrivato qualche giorno fa.

L’Interpol segnalava che una disperata madre ungherese, la quale da mesi non riusciva più ad avere notizie della figlia di 14 anni, aveva appena ricevuto una telefonata dalla ragazza che affermava di essere a Vicenza, in una grande casa blu nella quale era da mesi costretta a prostituirsi.

La polizia ungherese ha fornito ai colleghi di Vicenza un numero di telefono e la mobile ha chiesto subito attraverso il pm Marco Peraro di mettere quel numero sotto controllo. In poche ore il telefono è stato localizzato nella zona del Terraglio, fra Treviso e Mestre: la ragazza era di nuovo sulla strada.

È stata trovata, portata in questura, ascoltata. Dalla testimonianza della giovane, ora affidata ai servizi sociali, è stata avviata un’inchiesta: la “casa blu” è stata identificata in una villa di Creazzo, nel vicentino, sulla quale sono in corso accertamenti. Domani la ragazzina festeggerà il suo quindicesimo compleanno da persona libera e presto potrà riabbracciare i genitori.