Bologna: sequestra, picchia e violenta la compagna incinta. Arrestato

Pubblicato il 11 agosto 2010 13:25 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2010 16:02

Un ventunenne originario dello Sri Lanka, T.M., è stato arrestato dai carabinieri di Bologna con l’accusa di avere picchiato, segregato in casa e violentato la convivente, una venticinquenne indiana. Le indagini sulla vicenda sono cominciate lo scorso giugno, quando la ragazza, in stato di gravidanza, si è rivolta ai carabinieri dopo l’ennesima aggressione subita dal compagno, geloso in modo morboso.

A spingerla alla denuncia era stato il timore, oltre che per la propria incolumità, per quella del figlio che aspetta. L’uomo le aveva procurato vari traumi, medicati all’ospedale Sant’Orsola. La donna ha raccontato che l’ uomo, dopo averla percossa con un bastone, l’aveva costretta a un rapporto sessuale, poi l’aveva chiusa in casa e se n’era andato, portando con sé le chiavi e tornando dopo molte ore.

Le parole della giovane hanno trovato conferma con un sopralluogo nell’appartamento, in zona Mazzini, dove i militari hanno sequestrato alcuni indumenti intimi della donna e il bastone utilizzato per picchiarla.

Gli investigatori hanno inoltre sentito vari testimoni, tra cui il padre della ragazza e un’amica, che hanno confermato il comportamento violento dell’uomo. In questi giorni, dopo che la donna ha denunciato un’altra aggressione, il gip di Bologna, Andrea Santucci, su richiesta del pm Alessandra Serra, ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del cingalese, con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e ingiurie.

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