Anonymous attacca i siti della Chiesa messicana contro la visita del Papa

Pubblicato il 20 Marzo 2012 - 16:59 OLTRE 6 MESI FA

CITTA' DEL MESSICO – Il gruppo hacker Anonymous ha attaccato i siti della Chiesa cattolica messicana, tra questi l'Arcidiocesi di citta' del Messico, effettuando anche un bombardamento di messaggini Twitter, per protestare contro l'imminente visita di Papa Benedetto XVI, dal 23 al 26 marzo. Lo stesso gruppo aveva gia' fatto un'azione simile in Spagna, in occasione della visita del Pontefice per la Giornata mondiale della gioventu' e la settimana scorsa aveva bersagliato lo stesso portale del Vaticano.

L'offensiva lanciata dagli hacker prende il nome di ''Operazione Fariseo'',cosi' come lo stesso gruppo di cyberpirati scrive sulle pagine dei siti attaccati, facendo riferimento alla Seconda epistola universale di San Pietro apostolo,sui falsi profeti. ''Non abbiamo niente contro la fede cristiana, ma contro la Chiesa e il Papa…Corrotti'', aggiungono gli Anonymous, che si definiscono ''gli illuminati del mondo''.

In un video aggiunto sui portali hackerati, gli Anonymous fanno un appello ad unirsi alla protesta'' ricordando di aver attaccato anche lo stesso portale di Benedetto XVI (e' accaduto un paio di volte la settimana scorsa).Nel messaggio si dichiara che la ''Chiesa cattolica, il Papa e il Vaticano sono colpevoli di crimini contro l'umanita' per aver abusato sessualmente di centinaia di minori, per aver coperto volontariamente tali abominii, e per aver proibito il matrimonio ai sacerdoti, privandoli della loro liberta', mentre la Bibbia non lo proibisce, come si vede nella Prima lettera di Timoteo, al Capitolo 3.

Il gruppo pubblica anche una foto del Papa nella quale il Pontefice compare con mani e volto insanguinati. E rivolgendosi all'amministratore scrivono: ''Ci dispiace, non cancelliamo niente, pero' vogliamo dirle che appoggiare il Papa, rende anche lei colpevole degli abusi ai bambini e del sangue che si sparge in tutto il mondo a causa di coloro che governano la Chiesa: Benedetto XVI siamo dietro di te. Ti stiamo aspettando Papa satanico''.