Argentina. Primo sciopero nazionale dei sindacati peronisti

Pubblicato il 27 Giugno 2012 21:39 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2012 22:46

BUENOS AIRES – Si e' svolto il 27 giugno in Argentina il primo sciopero nazionale degli ultimi 12 anni contro il governo peronista, attualmente nelle mani della presidente Cristina Fernandez de Kirchner, indetto principalmente dal potente sindacato dei camionisti, a sua volta peronista, per ottenere una riduzione delle trattenute dagli stipendi dei lavoratori.

L'inedita iniziativa ha compreso anche una mobilitazione nella simbolica Plaza de Mayo di Buenos Aires. Dove il leader della Confederazione generale del lavoro (Cgt), Hugo Moyano, con alle spalle la Casa Rosada, si e' rivolto alle molte migliaia di persone convenute, non solo ribadendo il reclamo, ma anche accusando la presidente ed il suo estinto marito ed ex capo di Stato Nestor Kirchner di''essersi arricchiti durante la passata dittatura'', quando risiedevano nel sud de Paese.

In pratica e' in atto un ennesimo scontro tra fazioni peroniste. Tant'e' che Moyano che, ieri, in un lungo intervento a reti unificate, Cristina Kirchner aveva tacciato di aver abbandonato il movimento, pensando solo ai suoi aneliti di potere, le ha risposto: ''Voglio dire alla presidente che solo Peron, e' stato piu' peronista di me''.

La settimana scorsa, Moyano aveva mobilitato i camionisti – che operano nei piu' svariati settori – paralizzando in pratica il Paese. Ma, resosi contro, del generalizzato malcontento della misura, l'ha sospesa proclamando appunto lo sciopero generale, al quale hanno aderito diversi partiti oppositori, ma non molti altri sindacati di categoria – peronisti e no -, che vogliono estrometterlo dal vertice della Cgt.