California, forte terremoto tra Messico e Usa: due morti

Pubblicato il 5 Aprile 2010 8:52 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2010 10:49

I danni del terremoto a Mexicalì

Una scossa di terremoto di magnitudo 7.2 sulla scala Richter ha colpito la bassa California nel pomeriggio del 4 aprile. Il sisma è stato avvertito lungo il confine col Messico fino a San Diego e Los Angeles.

La scossa è stata avvertita dalla popolazione e ha fatto tremare grattacieli e bloccare gli ascensori. Il parco di divertimenti di Disneyland è stato chiuso. Le autorità messicane hanno detto che ci sono stati due morti a Mexicalì, in Messico.

L’Istituto geofisico americano ha reso noto che l’epicentro del sisma è stato registrato ad una decina di chilometri di profondità nella zona di Guadalupe Victoria, località messicana della Bassa California lontana un centinaio di chilometri dal confine con gli Stati Uniti.

La scossa è stata forte e alla prima ne sono seguite altre 18. Lo sciame sismico ha fatto tremare i grattacieli di Los Angeles, quelli di San Diego, e testimoni hanno riferito di aver percepito il movimento tellurico anche a Las Vegas, in Nevada, e addirittura a Phoenix, in Arizona, che dal punto dell’epicentro dista centinaia di chilometri.

I sismologhi Usa hanno precisato che le scosse sono state in tutto 19: 16 in territorio americano, 3 in territorio messicano. Oltre a quella di 7,2 gradi di intensità ne sono state registrate una di 4.7 gradi a Calixico (California) e una di 5.1 gradi a Imperial (California), tutte nella zona di confine tra Stati Uniti e Messico.

Gli esperti non hanno escluso che nei prossimi giorni la zona possa essere interessata da un’ulteriore forte scossa di assestamento, che potrebbe essere di analoga intensità. Le autorità americane non hanno finora avuto segnalazioni di danni importanti.