Costa d’Avorio, attaccata l’ambasciata giapponese: “Sangue e bossoli ovunque”

Pubblicato il 7 Aprile 2011 0:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2011 0:27

Laurent Gbagbo

ABIDJAN – La residenza dell’ambasciatore del Giappone ad Abidjan è  stata attaccata il 6 aprile da ”mercenari”, che hanno poi lanciato razzi a tirato colpi di cannone dall’edificio.

Lo ha detto all’Afp lo stesso diplomatico, aggiungendo che quattro membri del suo personale locale erano ”scomparsi”. ”Ci sono quattro persone, agenti della sicurezza e il giardiniere, che sono scomparsi – ha dichiarato l’ambasciatore Okamura Yoshifumi – C’è molto sangue, bossoli dappertutto. Non so se i quattro sono ancora vivi”.

”Erano senza dubbio mercenari – ha affermato – sono entrati in mattinata nella mia residenza tirando razzi Rpg. Con un’altra dozzina di persone ci siamo rifugiati nella mia camera, che ha la porta blindata”.

La residenza dell’ambasciatore giapponese è nel quartiere di Cocody, nel nord di Abidjan, lo stesso quartiere dove si trova quella del presidente uscente Laurent Gbagbo, attaccata nel corso della giornata dagli uomini di Alassane Ouattara il presidente riconosciuto dalla comunità internazionale.

”Per cinque ore, dalle 9 alle 14 (11-16 italiane) hanno sparato con armi automatiche, con cannoni, lanciato razzi a partire dalla mia residenza – ha proseguito Okamura Yoshifumi – Non so verso dove tirassero, e’ terribile. Hanno saccheggiato e rubato tutto ciò che c’era di valore, poi se ne sono andati”. ”Però – ha concluso l’ambasciatore – sono ancora qui davanti, ho paura che ritornino”.