Eutanasia: in Australia proibito lo spot a favore della morte assistita

Pubblicato il 14 Settembre 2010 11:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2010 11:07

L’ente di controllo della Tv commerciale in Australia ha proibito all’ultimo minuto una pubblicità a pagamento a favore dell’eutanasia, la prima in 10 anni a sfidare la legge che proibisce il suicidio assistito.

Free Tv Australia, che regola il settore, ha ritirato il permesso alla trasmissione dello spot del costo pari a 21 mila euro, con la motivazione che promuove il suicidio. Il gruppo pro-eutanasia Exit International, che ha prodotto il filmato, lamenta che il divieto è una violazione della libertà di parola e il diritto a sollecitare riforme di legge, e sta già preparando una nuova versione.

Nello spot (visibile online (www.exitinternational.net) un attore dall’aria emaciata parla dal suo letto delle sue intollerabili sofferenze ed esorta il governo a dare ascolto a chi desidera morire con dignità. L’eutanasia non è legale in Australia ed è un reato aiutare o dare consigli ad un altra persona nel commettere suicidio.

Nel 1996 il governo del Territorio del nord aveva introdotto la prima legge al mondo sull’eutanasia volontaria, che otto mesi dopo fu abrogata dal parlamento federale.