Gaza, cinque ore di tregua. Diplomazia al lavoro in Egitto

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2014 8:47 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2014 8:47
Gaza, cinque ore di tregua. Diplomazia al lavoro in Egitto

Gaza, cinque ore di tregua. Diplomazia al lavoro in Egitto

GAZA – Cinque ore di tregua dalle 10 del mattino (le 7 ora italiana). L’hanno decisa Israele e Hamas per ragioni umanitarie e sollecitate dall’Onu mentre il bilancio dei morti palestinesi uccisi nei raid israeliani si aggrava: a giovedì sono 227 morti e di 1685 feriti. Lo rende noto la agenzia di stampa al-Ray, vicina a Hamas.

Ma prima della tregua la notte è stata agitata. L’esercito israeliano è riuscito a sventare tempestivamente l’infiltrazione nel Neghev (una zona desertica israeliana) di una quindicina di miliziani di Hamas armati. Fra questi vi sono perdite. La popolazione civile israeliana è chiusa nelle abitazioni, mentre le perlustrazioni proseguono.

Nelle stesse ore quattro razzi palestinesi sparati da Gaza sono stati intercettati dalle batterie di difesa Iron Dome alla periferia di Beer Sheva, nel Neghev. In precedenza al suono delle sirene i 200 mila abitanti erano corsi nei rifugi. Nella nottata da Gaza sono stati lanciati altri 12 razzi verso Israele.

La diplomazia al lavoro. Il cuore dell’azione diplomatica è nell’Egitto del presidente Abdel Fattah al Sisi. Il presidente palestinese Abu Mazen è da due giorni al Cairo e incontrerà, oltre ad Al Sisi, anche Mussa Abu Marzuk, numero due di Hamas. Al Cairo è attesa anche una delegazione israeliana composta dal capo dello Shin Bet Yoram Cohen, dal negoziatore Ytzhak Molcho e da Amos Gilad del ministero della Difesa.

Gli Usa. Il presidente Barack Obama, che fino a ora ha mantenuto un certo low profile sul conflitto, ha detto in una nota che Israele ha il diritto di difendersi dagli attacchi, e che “useremo tutte le nostre armi a disposizione per favorire un accordo sul cessate il fuoco in Medio Oriente”.

I 4 bambini palestinesi uccisi: Israele indaga. Israele ha aperto un’inchiesta per accertare le circostanze in cui quattro bambini palestinesi sono stati uccisi da un razzo israeliano sulla spiaggia di Gaza. Lo ha affermato il portavoce militare israeliano Moti Elmoz alla televisione canale 10. ”Per ora – ha detto – posso solo dire che abbiamo attaccato un obiettivo sospetto sulla spiaggia”, una allusione ad un container che è stato distrutto.

Elmoz ha detto che fino al termine dell’inchiesta non intende aggiungere altri commenti sull’episodio. In termini generali, ha osservato, ”chi è responsabile delle immagini crude è Hamas, che ricorre a bambini come scudi umani”. ”Noi non indirizziamo intenzionalmente il fuoco verso civili – ha insistito – e dunque è opportuno non balzare a conclusioni prima che l’inchiesta sia terminata”.