Giappone, Toshiba e 3 partner degli Usa per smantellare Fukushima

Pubblicato il 8 Aprile 2011 19:16 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011 19:20

La centrale di Fukushima (lapresse)

TOKYO – Toshiba ha presentato un piano al gestore Tepco e al ministero dell’Industria per smantellare la centrale nucleare di Fukushima entro il 2020. La proposta, secondo la stampa nipponica, è stata elaborata in collaborazione con tre aziende Usa: Westinghouse Electric (controllata da Toshiba), Babcock & Wilcox e Shaw Group, che producono apparecchiature nucleari.

I partner Usa hanno lavorato a ripulitura e disattivazione del reattore di Three Mile Island, danneggiato nel 1979 negli Stati Uniti. Toshiba ha spiegato di possedere le tecnologie necessarie per estrarre e trasportare le barre di combustibile contenuto dal reattore 1 al 4, oltre alla capacita’ di demolire in sicurezza gli edifici danneggiati senza effetti secondari, assicurando il controllo delle radiazioni e rimozione dei detriti con i robot.

La proposta è soggetta a modifiche in quanto non sono note le condizioni all’interno dei reattori sono ancora chiare. Anche Hitachi, che ha collaborato con aziende statunitensi (tra cui General Electric e Bechtel) per contribuire a risolvere la crisi di Fukushima, dovrebbe presentare uno schema delle operazioni migliori per smantellare la centrale.

”Il governo vorrebbe presentare una tempista certa sullo smantellamento, ma ora i reattori non sono del tutto stabili”, ha commentato il capo di gabinetto, Yukio Edano.