Messico. Continua la guerra fra i cartelli della droga: almeno 17 morti a Ciudad Juarez

Pubblicato il 7 Febbraio 2011 1:28 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2011 9:09

Almeno 17 persone sono state uccise nello stato messicano del Chihuahua (nord), a confine con gli Stati Uniti, probabilmente vittime della guerra fra i cartelli di droga. Lo riferisce il procuratore generale del Messico. Tre giovani studenti sono stati uccisi da uomini armati che hanno aperto il fuoco su di loro non appena arrivati ieri sera in una rivendita di auto usate a Ciudad Juarez, la città messicana più colpita dalla violenza, situata di fronte alla città texana di El Paso, secondo un primo bilancio della procura.

Un adolescente, una donna e un uomo di 40 anni sono morti in un altro attacco di uomini armati e altre tre persone, tra cui un ragazzo di 13 anni, sono state uccise in un garage per le riparazioni di auto, sempre a Ciudad Juarez, ha detto il procuratore. Altri tre omicidi sono avvenuti ieri sera e cinque uomini sono stati ammazzati nella notte tra ieri e oggi in un’altra località dello stato di Chihuahua. Ciudad Juarez, città di 1,3 milioni di abitanti, ha registrato nel 2010 2.900 omicidi.

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