Dalla morte di Lino Banfi allo squalo ucciso a testate: ecco le 10 migliori bufale del web del 2010

Pubblicato il 31 Dicembre 2010 9:37 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2010 9:38

Owen Wilson, alcuni blog lo hanno dato per morto: ma è una bufala

Nel 2010 sono morti Lino Banfi e Lucio Dalla, o almeno questo hanno scritto alcuni siti e letto (e creduto, almeno per un momento) milioni di internauti. Ai tempi di internet il confine tra vero e verosimile può infatti farsi molto sottile: basta un clic e le verità apparenti fanno il giro del villaggio globale in pochi secondi. Questa è cosa nota da quando esiste la Rete e il 2010 non si è sottrratto a questa prassi. Ma ecco la “top ten”: le dieci migliori bufale dell’anno che sta per concludersi.

La morte di Lino Banfi. La notte tra il 18 e il 19 gennaio scorso si diffonde in rete la notizia della morte di Lino Banfi. Rimbalzata da alcuni siti finisce anche su Wikipedia. Ma la smentita arriva direttamente dall’attore pugliese, il mattino successivo: “Ero morto e sono resuscitato! Sono vivo e vegeto e mentre rispondo ai giornalisti francamente faccio gesti scaramantici e quasi quasi mi gioco i numeri al lotto. Se è vero che queste bufale allungano la vita allora c’è speranza; mi ero prefisso di vivere fino a 84, 85 anni, ora ne ho un po’ di più davanti”.

Il secondo vulcano islandese. Dopo i danni provocati (soprattutto al traffico aereo) dal temibile vulcano islandese dal nome impronunciabile, dal sito Breaking News si diffonde un allarme: un secondo vulcano islandese sarebbe pronto a eruttare. La notizia è del 19 aprile e viene diffusa dal giornalista Alex Johnson. Il sito Breaking News ha una finetsra su Twitter, seguita da 1 milione e 700 mila abbonati: nel giro di qualche secondo il tweet allarmante di Jonhson fa il giro del mondo e il giornalista è costretto a correre ai ripari. Il vulcano Hekla faceva pensare a una possibile eruzione, ma nessua confema era ancora arrivata dalle autorità.

L’uomo infettato da un virus informatico. A maggio trova spazio anche la notizia di un uomo infettato da un virus informatico. Fantascienza medica pura, eppure la notizia ha una certa risonanza. La storia arriva dal ricercatore del Cybernetic Intelligence Research Group (Università di Reading), Mark Gasson, che dopo aver memorizzato un virus informatico su un chip, se lo è impiantato nel corpo. Si trattava di un microchip ma il giornalista della Bbc Rory Cellan-Jones ha ingigantito la notizia. Risultato: proteste dai lettori e successivo articolo di rettifica.

Arrestato il mullah Omar. Ai primi di luglio di diffonde la notizia dell’arresto, in Pakistan, del capo dei talebani: il mullah Omar. L’uomo, che compare sempre in vecchie foto con una benda sull’occhio, sarebbe stato preso dagli americani, così almeno riferisce nel suo blog un ex funzionario del Dipartimento Usa per la sicurezza. La notizia è ripresa dai media afghani e fa il giro del mondo. Salvo essere poi smentita.

La fuga del governatore della Banca centrale cinese. Ad agosto circola la notizia che il governatore della Banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, sarebbe fuggito per aver investito 430 miliardi di dollari in obbligazioni emesse da società finanziarie americane, fra cui Fannie Mae e Freddy Mac. Ma si tratta di una bufala, diffusa da alcuni blog cinesi e ripresa anche dal nostro Corriere della Sera.

Il latte riciclato e rivenduto. Siamo a ottobre: circola una lettera di tale Roberta Lusco che spiega come, secondo una legge italiana, il latte scaduto può essere ripastorizzato dalle aziende fino a 5 volte e poi essere rimesso sul mercato. Basterebbe un ulteriore passaggio ad alte temperature per uccidere eventuali batteri, ed ecco che il latte scaduto tornerebbe sugli scaffali del supermercato, pronto per nuovi clienti. Ma il Codacons smentisce tutto dopo un’indagine.

La morte di Lucio Dalla. Pochi giorni fa, il 12 dicembre, su Wikipedia la pagina dedicata a Lucio Dalla viene corredata anche dalla data di morte. Il cantante, secondo il sito, sarebbe spirato quel giorno. La notizia è falsa e per qualche ora non viene smentita, gettando nel panico mili0ni di utenti e fan. Basta aspettare qualche ora però: Lucio Dalla quella sera stessa si presenta sul palco a Palermo per un concerto insieme a Francesco De Gregori.

Gli scontri a Roma e gli scarponi degli infiltrati. Il 14 dicembre a Roma è giorno di guerriglia urbana, ci sono manifestazioni di protesta durante il voto fiducia e subito circola la voce di presunti infiltrati che aizzerebbero i manifestanti per cecrcare uno scontro a tutti i costi con le forze dell’ordine. A sostegno di questa ipotesi in rete gira una foto: manifestanti e poliziotti avrebbero lo stesso tipo di scarponi. Sarebbero agenti provocatori, dunque. Ma la foto è una bufala: non si tratta della manifestazione romana ma si riferisce ad alcuni scontri avventuti in Canada nel 2007.

Shark el Sheik. La più celebre località turistica egiziana qualche settimana fa diventa “Shark El Sheik” un gioco di parole inglese che tira in ballo i famosi squali (shark, appunto) che hanno seminato il panico e ucciso una turista tedesca. La bufala riguarda un ragazzo macedone che avrebbe ucciso un temibile squalo con una testata. Il fatto sarebbe avvenuto di notte: il ragazzo, sbronzo, sarebbe finito in acqua e una volta trovatosi faccia a faccia col predatore lo avrebbe finito a testate. La notizia dilaga in rete ma è, appunto, solo una bufala.

La morte di Owen Wilson. Il celebre attore americano, 42 anni, sarebbe morto. La notizia è circolata ieri, 30 dicembre: dai siti americani a Twitter, ripresa poi in Italia anche dal Sole 24 Ore. Wilson si sarebbe schiantato in Svizzera mentre faceva snowboard e sarebbe morto sul colpo. Ma le fan possono stare tranquille: notizia falsa, Wilson è vivo e vegeto.