“Papà sta uccidendo mamma”: ma i figli non riescono a salvarla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2015 14:37 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2015 14:37
"Papà sta uccidendo mamma": ma i figli non riescono a salvarla

Kari Rene Dunn con i tre figli

WASHINGTON – Un numero avrebbe potuto salvare la vita di Kari Rene Dunn. I suoi figlioletti ce l’hanno messa tutta. Appena hanno visto che il padre cercava di ammazzare la loro mamma hanno sollevato la cornetta del telefono e hanno provato a chiamare il 911, il numero delle emergenze americano. Ma dall’altra parte solo silenzio. La telefonata non era partita, perché loro non avevano digitato il numero per attivare la linea. E così la loro mamma è morta.

Kari Rene Dunn aveva 31 anni. Dopo dieci anni di matrimonio e tre figli aveva lasciato il marito, Brad Allen Dunn, 35 anni. Si era trasferita con i bambini, due femminucce di 4 e 9 anni e un maschietto di 3, in un albergo non lontano da casa, a Marshall, in Texas. Solo che il marito non aveva accettato la separazione. 

Ha tempestato la sua ex moglie di telefonate, l’ha supplicata di tornare insieme, invano. Un giorno ha preso un coltello, è andato nella stanza d’hotel in cui viveva la Kari insieme ai figli e l’ha uccisa, davanti agli occhi dei bambini. Loro hanno provato a chiamare aiuto, facendo il 911 al telefono della camera. “Papà sta uccidendo la mamma”, ha gridato la bimba più grande nella cornetta. Dall’altra parte,  però, non c’era nessuno. Quando i soccorsi sono arrivati per Kari era ormai tardi. Brad è stato arrestato e condannato. Secondo il Tribunale si è trattato di un delitto passionale, non premeditato, causato dal dolore per la perdita della sua famiglia.