Rio 2016, Oms: “Rapporti sicuri o astensione contro Zika”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2016 - 17:02 OLTRE 6 MESI FA
Rio 2016, Oms: "Rapporti sicuri o astensione contro Zika"

Rio 2016, Oms: “Rapporti sicuri o astensione contro Zika”

ROMA – Rapporti sicuri o, meglio ancora, astenersi del tutto durante la permanenza in Brasile o in altre aree interessate dalla diffusione del virus Zika. Lo raccomanda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ai viaggiatori che si recheranno in Brasile per le Olimpiadi di Rio 2016. Comportamenti sessuali di cautela o ”astensione” sono consigliati anche ”per 8 settimane minimo dopo il rientro” dal Brasile.

Inoltre, avverte l’Oms – che ha pubblicato sul proprio sito una serie di raccomandazioni indirizzate ai viaggiatori che andranno in Brasile per assistere ai Giochi olimpici –  se ”gli uomini dovessero presentare sintomi collegabili all’infezione da virus Zika, dovrebbero adottare pratiche sessuali più sicure o astenersi dal sesso per almeno sei mesi”. Nelle raccomandazioni pubblicate, l’Oms offre anche una serie di consigli in merito alla sicurezza, alle vaccinazioni consigliate, al consumo sicuro di cibo ed acqua, ricordando che viaggiare nelle aree in cui si registra la diffusione del virus è sconsigliato alle donne incinte.

Pubblicate sul sito dell’Oms, le raccomandazioni ai viaggiatori esortano innanzitutto a praticare ”sesso sicuro” o ”astenersi dal sesso” durante la permanenza in Brasile o in altre aree interessate dalla diffusione del virus Zika, e comportamenti sessuali di cautela (con l’uso del profilattico) o ”astensione” sono consigliati anche ”per 8 settimane minimo dopo il rientro” dal Brasile, dal momento che ci sono prove scientifiche della trasmissione del virus anche per via sessuale oltre che attraverso le zanzare di tipo Aedes. Inoltre, avverte l’Oms, se ”gli uomini dovessero presentare sintomi collegabili all’infezione da virus Zika, dovrebbero adottare pratiche sessuali più sicure o astenersi dal sesso per almeno sei mesi”. Viaggiare nelle aree in cui si registra la diffusione del virus, ribadisce inoltre, ”è sconsigliato alle donne incinte”.

Il consiglio a chi si appresta a partire per il Brasile è anche quello di effettuare le vaccinazioni di routine previste nei piani nazionali, e per questo un consulto medico è indicato almeno 4-8 settimane prima della partenza. Anche il vaccino antinfluenzale è consigliato ai soggetti a rischio, sebbene il picco stagionale a Rio sia previsto tra giungo e luglio. Quanto alle altre malattie trasmesse dalle zanzare, l’Oms precisa che contro la chikungunya non esiste alcun vaccino, mentre la vaccinazione anti-Dengue non è comunque raccomandata. Utilizzare abiti coprenti e prodotti repellenti è ovviamente utile per proteggersi dalle punture di zanzara. Ad ogni modo, al rientro dal Brasile, l’Oms raccomanda di non donare il sangue per almeno 4 settimane. L’invito è anche a fare attenzioni al cibo all’acqua, consumando solo cibi cotti e acqua imbottigliata o bollita. Ma l’allerta è pure per la sicurezza personale, considerando il tasso di crimini violenti ed incidenti stradali nel Paese: ”I viaggiatori – afferma l’Oms – dovrebbero essere invitati alla prudenza, utilizzando solo taxi aeroportuali autorizzati o shuttle bus, non girando da soli di notte, evitando aree a rischio e viaggiando in compagnia”. Infine, l’Oms ricorda la presenza nel paese di animali velenosi come serpenti e scorpioni, invitando ad informarsi circa le specifiche aree a rischio.