Aggredisce la moglie a colpi di forbice. Lei fugge in pigiama e viene soccorsa dal 118 (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Ha aggredito la moglie a colpi forbice, ferendola gravemente. L’episodio è accaduto a Capriolo, nel Bresciano, la mattina del 4 gennaio 2026. Protagonista della vicenda un uomo di 51 anni di origini napoletane, che ha aggredito la moglie 45enne, anche lei napoletana, colpendola al collo con un paio di forbici. La donna è stata poi trasportata in condizioni critiche all’Ospedale Civile di Brescia, poi, una volta ricoverata, la sua situazione si è stabilizzata.
I giorni precedenti all’aggressione, la vittima aveva denunciato il marito per maltrattamenti ed era stato attivato il Codice rosso. Lei era andata via di casa e non è chiaro perché abbia poi deciso di fare ritorno nell’abitazione di famiglia per dormire. L’aggressione è avvenuta infatti intorno alle 9.30 con la vittima che si è salvata scappando in strada. Secondo quanto ricostruito infatti il litigio tra marito e moglie è iniziato all’interno dell’appartamento e dalla camera da letto è poi proseguito in strada, dove la donna è scappata in pigiama e dove è stata soccorsa dal personale del 118 sotto gli occhi di alcuni vicini di casa che hanno raccontato di continui litigi in famiglia. La coppia ha tre figli di cui uno minorenne, che al momento dell’aggressione non si trovavano in casa perché sono da una parente in Campania già da diverse settimane.
È stato uno dei residenti ha chiamato le forze dell’ordine e i soccorsi vedendo la donna ferita. La 45enne, che lavora nel mondo delle professioni sociosanitarie, perdeva molto sangue, ma sarebbe sempre rimasta cosciente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chiari, che hanno immediatamente fermato il marito che ha ammesso le proprie responsabilità davanti ai militari. L’uomo, vigilantes di professione, ha raccontato agli inquirenti dei rapporti ormai logori con la moglie e poi è stato condotto in carcere con l’accusa di tentato femminicidio e nei suoi confronti è scattato il fermo.
