Anna Arnaudo, dottoranda e mezzofondista non può vivere di atletica: "Una legge fascista esclude i diabetici" (frame youtube)
Anna Arnaudo, 25 anni, atleta e studentessa modello non può vivere – cioè sostenersi economicamente – facendo quello che più le piace e in cui è davvero forte: correre, fare sport a livello internazionale, competere con le migliori del mondo nella specialità atletica del mezzofondo.
Una legge scritta negli anni trenta
Non può perchè soffre di diabete, non può per una legge assurda che risale addirittura al fascismo. Lei stessa – parliamo di una ragazza che può vantare due record di categoria all’attivo nei 10mila metri e nella mezza maratona – spiega perché non potrebbe vivere di atletica in una bella intervista rilasciata al Corriere della Sera.
“Nella mia situazione è complicato. Ho il diabete mellito di tipo 1 e una legge del 1932 esclude le persone diabetiche dai gruppi sportivi militari. Io non posso entrarci e quindi avere uno stipendio come gli altri. È una discriminazione che stiamo cercando di superare, siamo stati anche in Senato”.

Nel frattempo Anna, cuneese di nascita, si è laureata con lode al Politecnico di Torino, è dottoranda in Intelligenza artificiale applicata all’Ingegneria del software. E abbina la carriera di mezzofondista di talento. Se solo non le mettessero i bastoni fra le ruote…
