Crans-Montana, dove è finito l'incasso del concerto di beneficenza in favore delle famiglie? (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Mentre sale a quattordici il numero degli indagati nell’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana (l’ultimo un funzionario del Comune), dove – ricordiamo – sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, altre nuvole di foschi presagi si addensano sulla tragedia.
I sospetti del quotidiano svizzero Tages Anzeiger
Un forte sospetto di sciacallaggio: il quotidiano svizzero Tages Anzeiger sostiene che dei soldi raccolti in una iniziativa benefica di solidarietà a favore delle famiglie dei ragazzi coinvolti nell’incendio, si sono perse le tracce. Non serebbero mai giunti a destinazione, e cioè alle famiglie.

C’è ovviamente da credere ai genitori dei ragazzi quando dicono che loro non hanno visto un franco svizzero. Al concerto “Aux curs de Crans”, andato in scena il 22 aprile alla Salle Métropole di Losanna, avevano partecipato un paio di migliaia di persone, ognuna intenzionata a versare un contributo.
Gli organzizatori si difendono dicendo che tutto si è svolto regolarmente e i versamenti effettuati. Si parla di un incasso di 150mila franchi, ma anche su questo, Tages Anzeiger è costretta a segnalare la poca trasparenza sull’effettivo0 ammontare della raccolta benefica.
