(Foto Ansa)
Una scossa di terremoto di magnitudo tra 4 e 4.3 si è verificata intorno alle 9.30 in provincia di Forlì-Cesena. A seguire un’altra scossa di magnitudo tra 3.7 e 4.2 dopo pochi minuti nel Ravennate. La prima scossa di terremoto avvertita alle 9.27 in Romagna è stata di magnitudo 4.3 con epicentro a 7 chilometri da Russi, in provincia di Ravenna (la città si trova tra Forlì e Ravenna), a una profondità di 23 chilometri. La seconda scossa, come rileva la sala sismica dell’Ingv-Roma, è avvenuta due minuti dopo, ed è stata di magnitudo 4.1 con epicentro a 8 chilometri da Faenza, sempre in provincia di Ravenna, poco distante dalla prima. Al momento si segnala paura nella popolazione, che è scesa in strada, ma non si registrano danni dopo il forte boato.
Le parole del sindaco di Faenza dopo il terremoto in Romagna
“Tre giorni fa il gelicidio e questa mattina le due scosse… comunque siamo attrezzati”. Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, all’ANSA dichiara che non ci sono al momento danni in seguito alle due scosse di terremoto avvenute questa mattina poco prima delle 9.30 con epicentro a Russi e Faenza. “Le abbiamo avvertite, certo, ma la reazione è stata composta – spiega – Siamo usciti, ci siamo raccolti in piazza, anche le scuole.Ma adesso siamo tutti rientrati. I tecnici stanno svolgendo tutte le verifiche ma al momento non segnaliamo nulla”. Le due scosse di terremoto “sono state chiaramente avvertite anche sul territorio del Comune di Imola”, afferma il sindaco Marco Panieri. “Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale”.
