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La procura di Modena ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia in carcere Salim El Koudri, il 31enne che sabato pomeriggio ha ferito otto persone gettandosi a tutta velocità sulla folla a bordo della sua auto in centro a Modena. I giudici non hanno contestato l’aggravante terroristica o di odio razziale e nemmeno la premeditazione. A riferirlo è il legale Fabio Giannelli, fuori dal carcere di Modena, al termine dell’udienza di convalida. Il legale ha aggiunto che è stata confermata l’accusa di strage, ma per il momento, dunque, “gli vengono contestate solo le lesioni gravissime”.
Davanti al gip, Salim El Koudri non ha detto nulla in merito ai fatti di sabato. Ha però fornito i codici di sblocco del suo cellulare che ora potrà essere analizzato per approfondire la personalità e il passato del giovane. L’avvocato ha richiesto una visita per il suo assistito e ha detto di augurarsi che gli vengano prescritti medicinali che possano stabilizzarlo, così da favorire la sua collaborazione con la giustizia. “Si è comunque mostrato più lucido di ieri – ha detto l’avvocato fuori dal carcere – mi ha chiesto le sigarette. Gli ho detto che verranno i suoi genitori, ma lui mi ha risposto ‘aspettiamo, voglio essere pronto’. La procura giustamente ha chiesto la convalida dell’arresto e ha chiesto la custodia in carcere, che in questo momento è certamente quello che ci aspettavamo”.
In merito all’aggravante di premeditazione il legale ha spiegato che “non è stata accertata perché è vero che lui compie un gesto orrendo, ma nessuno al momento ha capito davvero cosa sia scattato nella sua mente quel giorno, saranno gli psichiatri forensi ad accertarlo”.

Fabio Giannelli (foto Ansa) – Blitz Quotidiano
