(Foto Ansa)
Il colosso americano dei giocattoli Mattel ha annunciato l’uscita di una nuova bambola Barbie autistica, l’ultima aggiunta alla sua linea che celebra la “diversità”. Questo nuovo modello si aggiunge alla collezione che include Barbie con sindrome di Down (trisomia 21), una Barbie cieca e una Barbie con diabete di tipo 1, ha dichiarato Mattel in un comunicato stampa. L’autismo è un disturbo neuroevolutivo complesso e ad ampio spettro. La sua origine è multifattoriale e principalmente legata a una combinazione di fattori genetici (predominanti) e ambientali.
L’azienda con sede a El Segundo, in California, ha dichiarato di aver collaborato con un’organizzazione (Autistic Self Advocacy Network, ASAN) che si batte per i diritti e una migliore rappresentazione delle persone autistiche nei media. La bambola “è stata creata con il contributo della comunità autistica per rappresentare i modi comuni in cui le persone autistiche sperimentano, elaborano e comunicano con il mondo che le circonda”, ha affermato Mattel in una nota.
La bambola Barbie autistica ha gomiti e polsi articolati, a differenza delle Barbie tradizionali, che le consentono di eseguire “movimenti ripetitivi, battere le mani e fare altri gesti che alcuni membri della comunità autistica usano per elaborare informazioni sensoriali o esprimere eccitazione”. Gli occhi della nuova Barbie sono leggermente inclinati per rappresentare come alcune persone autistiche a volte evitino il contatto visivo diretto. Queste bambole sono dotate di un giocattolo antistress sensoriale, cuffie antirumore e un tablet, ha affermato l’azienda, aggiungendo di essersi impegnata a donare 1.000 bambole agli ospedali pediatrici americani con servizi specifici per l’autismo.
